opinioni

Mare

sabato 16 maggio 2020
di Fausto Cerulli
Mare

E guardavo quel mare senza onde
calmo come  prima e dopo la tempesta
e somigliava agli occhi di un amico
a me amico da sempre, e sempre
ho in mente la sua precoce ironia
e mi manca ed aspetto che torni
dietro gli occhiali dalle lenti grandi
quello sguardo troppo calmo, che cela
forse una tristezza insolita quasi
a rinchiuderlo in se stesso, ma so
che la sua ironia deve tornare
a compensare la mia timidezza.
Come il volo di un gabbiano
compensa la calma di un mare
in attesa delle onde.