sociale

"Donne insieme per l'autonomia". Il lavoro veicolo di uguaglianza di diritti e indipendenza

mercoledì 12 febbraio 2020
"Donne insieme per l'autonomia". Il lavoro veicolo di uguaglianza di diritti e indipendenza

Trovare una collocazione lavorativa che possa permettere un percorso concreto di autonomia e indipendenza delle donne e che, allo stesso tempo, dia l'opportunità di sviluppare competenze concrete e professionalità specifiche. E’ questo l’obiettivo del progetto “Donne insieme per l’autonomia”, promosso dal Forum Donne Amelia con il partenariato istituzionale della consigliera di parità della Provincia di Terni, Maria Teresa Di Lernia (nella foto).

Il progetto è dedicato a tutte le donne, in particolare a quelle che si rivolgono al Centro antiviolenza di Narni, gestito dal Forum Donne Amelia ed è stato presentato in relazione all'avviso pubblico regionale 2019 per il finanziamento di iniziative di rilevanza locale. Il finanziamento è della Regione Umbria con risorse statali del ministero del lavoro e delle politiche sociali. Oltre alla Consigliera di Parità, altri partener istituzionali sono il Comune di Narni, il circolo Legambiente dell’amerino e l’associazione Oltre il Visibile, con la collaborazione di ASP Beata Lucia e delle associazioni Arcobaleno, Città di Narni, In Tessere e Sator.

“Donne insieme per l’autonomia” intende realizzare azioni ed attività specifiche durante tutto il 2020 che contribuiscano anche a sradicare la logica che sta alla base delle diverse forme di violenza di genere, nel tentativo di rimuovere quei pregiudizi che rendono difficoltoso il riconoscimento di pari diritti e pari dignità tra donne e uomini.

A partire da questo mese sono stati attivati tre laboratori.  Uno di teatro che darà vita ad uno spettacolo teatrale sulle storie di donne e bambini ospitati, nei primi del ‘900, nel Brefotrofio della città di Narni, luogo dove attualmente ha sede l'APS Beata Lucia e in cui ha la sua sede principale il Centro antiviolenza, che permetta alle donne di riconoscersi in quell'esperienza e di riscattarsi all'interno della rete che da quello stesso luogo riparte.

Un secondo laboratorio è dedicato alla sartoria, con lo scopo pratico di realizzare i costumi dello spettacolo teatrale e l'obiettivo di insegnare i rudimenti del cucito a circa 15 donne interessate, mentre un laboratorio è di fotografia e approfondirà le tecniche fotografiche di base per avvicinarsi alla fotografia di scena e di spettacolo da realizzarsi in concomitanza del percorso laboratoriale teatrale. Altri laboratori verranno realizzati nei prossimi mesi al liceo scientifico Gandhi. Altra azione importante sarà quella dell’assunzione, all'interno della Bottega equo-solidale “Pianeta Verde” di Amelia, di due collaboratrici part-time selezionate tra le donne che si rivolgono al Centro antiviolenza.

Per ulteriori informazioni:
forumdonneamelia@libero.it