opinioni

Licaoni

giovedì 13 febbraio 2020
di Fausto Cerulli
Licaoni

Non sapevo che nel tuo desiderio fosse il mio
desiderio a specchiarsi in assenza di un vero
desiderio reciproco. Come accade nelle savane
quando corre un licaone e sa che mai potrà
raggiungere la preda se non corre con lui
un altro licaone a staffetta. Abbiamo forse
avuto troppa fretta a dedicarci con furia
una parvenza forse evitabile di desiderio.
Forse sarebbe stato meglio per noi due
non essere mai stati nostri. Io so, sì,
che il tempo rimedia ogni male, ma ora
questa ferita  è di quelle che lasciano
vistose le cicatrici. Invano tu mi dici
di non parlare di questo male, come
se male non fosse stato, per salvare
il salvabile di questo amore che noi
abbiamo soltanto sfiorato in sogno.
Ma io ho perso troppo in questa mia
e tua feroce battaglia. Ora voglio
una sconfitta definitiva.
Per non pensare.