cronaca

Morte di Laura, via al processo al presunto pusher

venerdì 10 gennaio 2020
Morte di Laura, via al processo al presunto pusher

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, con l'aggravante della minore età. Questo il capo di imputazione con il quale, al Tribunale di Viterbo, è finito sotto processo un 25enne di Civitella d'Agliano, arrestato dai Carabinieri di Montefiascone e San Lorenzo Nuovo che, in cambio di 750 euro, avrebbe ceduto un quantitativo di hashish a Laura Chirica, studentessa all'Istituto Alberghiero di Orvieto, morta a 17 anni dopo essere precipitata dal settimo piano del condominio di Via Agrigento, a Roma.

Il nome della vittima, di origine moldava ma residente a Montecchio, sul cellulare del ragazzo era salvato con l'appellativo di "Scemotta" e, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i contatti tra i due sarebbero andati avanti dal mese di dicembre del 2016 fino alla mattina di San Valentino del 2017. In manette perché trovato in possesso di 148 grammi di hashish, a complicare la sua situazione sarebbero una quindicina di chat trovate sul suo cellulare, ora finito sotto sequestro.