cronaca

Orvieto piange la scomparsa della presidente onoraria Unitre, Iva Barbabella

martedì 7 gennaio 2020
Orvieto piange la scomparsa della presidente onoraria Unitre, Iva Barbabella

Si è spenta martedì 7 gennaio, all'età di 93 anni, nella propria abitazione, confortata dall'affetto dei suoi cari, Iva Barbabella, vedova Pellorca, socia fondatrice, docente, consigliera, vice-presidente e, dal 2014, presidente onoraria dell’Unitre - Università delle Tre Età di Orvieto che aveva contribuito a far nascere e crescere e alla quale aveva dedicato ogni risorsa ed energia in suo possesso.

"Apprendiamo questa notizia - commenta il sindaco, Roberta Tardani, a nome dell'intera Amministrazione Comunale - con grande tristezza. Della signora Iva vogliamo ricordare, con gratitudine, il suo forte e generoso senso identitario di orvietana attaccata alla propria città. Un senso di appartenenza che ha espresso con simpatia, schiettezza e creatività, semplicità, grande spontaneità e una forte affabilità nelle relazioni con gli altri.

Oggi ci piace ricordarla come persona legata alle tradizioni orvietane che ha contribuito a valorizzare la cultura e la produzione dell’arte del merletto di Orvieto, così come altre espressioni artistiche che caratterizzano una comunità che ha radici profonde. E’ anche grazie al suo contributo, infatti, che la storia e la cultura culinaria del territorio orvietano, che è arte anch’essa, ha continuato a perpetuarsi, anche quando non era ancora avvertita l’esigenza di valorizzarla come merita. Nel suo ricordo siamo sinceramente vicini ai parenti e a tutti gli amici dell’Unitre di Orvieto".

Il Consiglio Direttivo di quest'ultima si stringe ai familiari per la grave perdita. "Donna sensibile, generosa, altruista e coraggiosa, era l’emblema stesso della straordinaria missione sociale che l’Unitre è chiamata a svolgere - afferma il presidente, Riccardo Cambri - non lesinando mai la sua materna cura e la sua affettuosa attenzione per ogni aspetto della vita associativa; un esempio virtuoso di solidarietà civile a cui ispirarsi e da portare a conoscenza delle generazioni più giovani".

Prezioso anche il contributo dato alle cene e alle iniziative dell'Associazione "Orvieto e Medioevo". "Un altro pezzo importante della storia di Orvieto - afferma la presidente, Nicoletta De Angelis - che se ne va. Ma c'è stato, e convintamente in prima linea, animando eventi e appuntamenti culturali per tenere viva questa città. In qualche modo continuerà ad esserci".

Affettuoso il ricordo dell'Associazione "Comitato Cittadino dei Quartieri". Il presidente Leonardo Mariani, insieme ad Anna Rita Tempesta ed Armando Fratini, ricorda la sua generosità e il suo sostegno nella nuova avventura di "Orvieto in Fiore" e del Palio della Palombella.

"Dalla signora Iva - affermano - è stato donato il prezioso Merletto di Orvieto che rappresenta la bianca colomba e che tutti gli anni i quartieri si contendono nel giorno di Pentecoste. Di tanti suoi consigli abbiamo fatto tesoro nel corso di queste sette edizioni che hanno visto la famiglia Barbarbella sempre presente in Piazza del Popolo e, alla famiglia, ci stringiamo commossi e addolorati per questa perdita".

I funerali avranno luogo ad Orvieto mercoledì 8 gennaio, alle 15, nella Chiesa di San Giovenale. Non fiori, secondo il desiderio della signora Barbabella, ma offerte a favore della Chiesa di San Giovenale.

Nella foto scattata nel 2014 in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Accademico Unitre, la signora Iva Barbabella, accanto al presidente Unitre Orvieto, Riccardo Cambri, e al professor Gustavo Cuccini, presidente Unitre Nazionale.

Ai familiari, giugano le condoglianze della redazione di Orvietonews.it.