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"L'inciviltà si colpisce con i controlli che sono stati già rafforzati"

venerdì 10 gennaio 2020
"L'inciviltà si colpisce con i controlli che sono stati già rafforzati"

Lungo Viale Giosuè Carducci, meglio noto come "Confaloniera", c'è chi da qualche giorno ha risposto all'inciviltà posizionando una cinquantina di cartelli di piccole dimensioni ma dal tenore piuttosto esplicito, proprio in prossimità di quello che gli amici a quattro zampe lasciano e i proprietari, animalisti convinti, evidentemente non raccolgono. Al pari di altre vie in pieno centro storico, la passeggiata degli orvietani sempre più spesso è utilizzata come area di sgambamento per deiezioni canine.

Al di là dei cartelli posizionati, scritte, rifiuti e quant'altro deturpano anche i giochi di legno dei più piccoli e il manufatto che una volta ospitava i bagni pubblici è da anni inagibile. Rispetto al decoro urbano va, inoltre, migliorata la questione della raccolta rifiuti, dal momento che per una città a vocazione turistica quale Orvieto si vanta di essere, oggettivamente sono antiestetici i dissuasori di sosta così come i bidoni attualmente situati in varie zone, a partire da Piazza Duomo e Piazza del Popolo.

"L'inciviltà - afferma al riguardo il sindaco, Roberta Tardani - si colpisce con i controlli che sono stati già rafforzati. Cosp e Vigili Urbani li stanno già facendo. Ci sono poi le foto-trappole inserite in vari punti della città. Per il problema dei cassonetti posizionati in vari siti del centro storico va detto che numericamente le attività ristorative sono molte e non tutte al loro interno hanno spazi adeguati per stoccarli il tempo necessario prima del loro ritiro.

A tale riguardo stiamo studiando un progetto di mitigazione per ridurre l’impatto visivo dei cassonetti che confronteremo con il gestore del servizio. Altro, punto, però è quello del contenimento delle licenze nel senso che dobbiamo comprendere tutti che il loro rilascio deve rispecchiare gli standard necessari anche da questo punto di vista".