A Corbara Yuleisy Cruz Lezcano presenta "Crimini della sicurezza", la memoria delle vittime del lavoro diventa impegno civile

Ci sono vite che non possono essere ridotte al giorno della loro morte, né lasciate svanire dopo poche righe di cronaca. Dietro ogni tragedia sul lavoro ci sono persone, sogni, affetti e famiglie la cui esistenza cambia per sempre. Restituire loro un nome, una storia e una voce è il cuore di "Crimini della sicurezza", il libro di Yuleisy Cruz Lezcano, pubblicato da Il Ponte Vecchio con le vignette di Vauro Senesi, che sarà presentato sabato 31 ottobre, alle 16, presso la sede dell'Associazione di Promozione Sociale "Il Giglio", in località Corbara 16. L’iniziativa, organizzata dal Centro Culturale di Corbara con il sostegno di "Lavorare in sicurezza", vedrà l’autrice dialogare con Simona Peparello.
La presentazione si svolgerà a Corbara, tra il paesaggio del lago e le colline umbre, in un luogo che invita all’incontro e all’ascolto. Qui la letteratura diventerà occasione per affrontare una questione che riguarda l’intera società: il diritto di ogni persona a lavorare senza mettere a rischio la propria vita. Nato da circa quattro anni di ricerca, ascolto e raccolta di testimonianze, "Crimini della sicurezza" intreccia poesia e narrativa civile per raccontare le storie di Lorenzo Parelli, Luana D’Orazio, Mattia Battistetti, delle vittime della strage di Brandizzo e di altre persone scomparse sul lavoro. Al centro del libro ci sono anche i familiari e le madri che hanno trasformato il dolore in impegno, diventando testimoni e promotrici di una battaglia per la prevenzione e la giustizia.
"Chiamare le cose con il loro nome è il primo passo per cambiare la realtà" è il principio che attraversa l’opera. Le cosiddette "morti bianche" non devono essere considerate fatalità inevitabili: dietro gli incidenti possono esserci carenze nella formazione, mancata prevenzione e condizioni di lavoro inadeguate. Ricordare le vittime significa riconoscere queste responsabilità e interrogarsi su ciò che è necessario cambiare. Le illustrazioni di Vauro Senesi accompagnano la scrittura, rafforzandone la dimensione civile e mantenendo viva l’attenzione su tragedie che non possono essere dimenticate. L’appuntamento di Corbara sarà un’occasione per incontrare l’autrice e dare spazio a storie che chiedono ascolto, affinché la memoria non resti soltanto ricordo, ma diventi consapevolezza e impegno concreto.
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