eventi

All'Osteria del Fico si parla di Intelligenza Artificiale e Filosofia

lunedì 31 agosto 2026
di Pierfrancesco Sampaolo

Giovedì 3 settembre alle 19 la cena dell’Osteria del Fico porterà fra i tavoli uno dei temi più attuali dei nostri tempi: l’Intelligenza Artificiale generativa e l’approccio che l’umanità ha verso di essa. A parlarne sarà Roberto Manzotti, professore di filosofia teoretica allo IULM di Milano, ingegnere, phD in robotica e divulgatore. “Il mio lavoro sviluppa un’ipotesi radicale e nuova: non siamo separati dal mondo, mente e mondo sono la stessa cosa. Questa ipotesi è l’identità mente oggetto (MOI – Mind-object identity)”.

Queste sono le parole con le quali Manzotti presenta il suo lavoro, definendosi anche “filosofo per scelta. Ingegnere per formazione. Antifilosofo per vocazione”. E il tema è quanto mai attuale, in un mondo dove l’IA in pochissimo tempo sta ramificandosi in tutti gli ambiti della nostra vita, dalla scienza all’arte, dalle campagne elettorali alla comunicazione, dalla scrittura al pensiero critico, un approccio filosofico alla questione è necessario. In molti temono, più o meno silenziosamente, che l’uso e l’abuso di questo strumento, in poco tempo, porterà verso scenari distopici di dominazione delle macchine o, più semplicemente, a una svalutazione dell’essere umano in termini lavorativi, sociali ed economici.

È vero che questi timori assomigliano alle ansie catastrofiste che hanno seguito le grandi innovazioni nella storia (quando fu diffusa la luce elettrica c’erano fortissime campagne complottiste che prefiguravano le persone fulminate dai fili dell’alta tensione mentre camminavano in strada, un modo per controllare la popolazione nelle città ndr). Ma c’è da evidenziare che in tempi come questi, dove l’ansia sociale è amplificata dai social media, dall’uso metodico di fake news e da un ritorno a un sistema incentrato sulla violenza, la prepotenza e un individualismo pseudo-libertario anti-sociale e reazionario, quest’ansia ha sicuramente una eco più importante ed è supportata da una serie di accadimenti reali e decisamente inquietanti.

Dal proliferare di immensi data center energivori e inquinanti, al taglio di migliaia di posti di lavoro sostituibili con l’IA, all’ingresso pervasivo della stessa nelle guerre di oggi dove “robot killer” e sistemi autonomi individuano e decidono i bersagli da colpire, da Gaza all’Iran, dall’Ukraina al Venezuela, fino all’uso smodato di piattaforme come ChatGpt per chiedere qualunque cosa, questa tecnologia sta infiltrandosi in maniera sempre più ramificata nelle vite di tutti. Cambiano così le abitudini, il modo di affrontare le situazioni e, persino, di pensare e relazionarsi con il mondo. Uno scenario potenzialmente esplosivo che ha bisogno di essere compreso e visto da punti di vista diversi e quello filosofico è, senza dubbio, uno dei più necessari.

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.