eventi

Al Mancinelli anteprima di Stagione con Giovanni Scifoni per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco

lunedì 31 agosto 2026

In occasione degli 800 anni dalla morte, Orvieto dedica alla figura di San Francesco d'Assisi, Patrono d'Italia, uno spettacolo per raccontarne la storia e osservarla da un punto di vista contemporaneo capace di affascinare anche un pubblico più giovane. Venerdì 2 ottobre, alle 21, come anteptima della nuova Stagione del Teatro Mancinelli, Giovanni Scifoni sarà il protagonista di "Fra’ – San Francesco, la superstar del Medioevo", lo spettacolo con cui l’attore romano porta in scena un San Francesco sorprendente, lontano dall’immagine più tradizionale e celebrativa.

Il monologo, orchestrato con le laudi medievali e gli strumenti antichi di Luciano di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli, si interroga sull’enorme potere persuasivo che genera su noi contemporanei la figura pop di Francesco, e percorre la vita del poverello di Assisi e il suo sforzo ossessivo di raccontare il mistero di Dio in ogni forma, fino al logoramento fisico che lo porterà alla morte. Dalla predica ai porci fino alla composizione del Cantico delle creature, il primo componimento lirico in volgare italiano della storia, Francesco canta la bellezza di frate sole dal buio della sua cella, cieco e devastato dalla malattia.

Nessuno nella storia ha raccontato Dio con tanta geniale creatività. Francesco sapeva incantare il pubblico, folle sterminate, sapeva far ridere, piangere, sapeva cantare, ballare. E poi il gran finale, la morte, il rapporto di fratellanza, quasi di amore carnale che aveva Francesco con Sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò scappare. E neanche il pubblico potrà scappare da questo finale, incatenati sulle poltrone del teatro saranno costretti anche loro ad affrontare il vero, l’ultimo, grande tabù della nostra contemporaneità: non siamo immortali.

"In quell’epoca – spiega Scifoni, autore dello spettacolo la cui regia porta la firma di Francesco Ferdinando Brandi – era pieno di santi e movimenti eretici che avevano fatto la stessa scelta estrema. Cosa aveva di speciale questo coatto di periferia piccolo borghese, mezzo frikkettone, che lascia tutto per diventare straccione? Aveva di speciale che era un artista. Forse il più grande della storia. Le sue prediche erano capolavori folli e visionari. Erano performance di teatro contemporaneo. Giocava con gli elementi della natura, improvvisava in francese, citando a memoria brani dalle chanson de geste, stravolgendone il senso, utilizzava il corpo, il nudo, perfino la propria malattia, il dolore fisico e il mutismo. Il vero problema con cui mi sono dovuto scontrare preparando questo spettacolo è che Francesco era un attore molto più bravo di me".

Partecipare alla serata garantirà una serie di agevolazioni. Gli abbonati alla passata Stagione che acquisteranno il biglietto per “Frà – San Francesco, la star del Medioevo", infatti, riceveranno uno sconto sul rinnovo dell’abbonamento mentre chi non era abbonato, oltre allo sconto, potrà accedere a una fase di prelazione dedicata per l’acquisto di un nuovo abbonamento. Prezzi e modalità saranno comunicati in occasione della presentazione pubblica della nuova stagione che si terrà lunedi 14 settembre.

I biglietti sono in vendita on line da lunedì 31 agosto sul sito TicketItalia mentre al Botteghino del Teatro si potranno prenotare da martedì 15 a martedì 22 settembre e da venerdì 25 a mercoledì 30 settembre (dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 18.30) e acquistare giovedì 1° e venerdì 2 ottobre, sempre negli stessi orari. Questi i prezzi: per la platea 30 euro (più prevendita on line), per il I° e II° Ordine 25 euro, per il III°, IV° Ordine 20 euro, per il loggione 15 euro. Promo speciale per gli under 25 che potranno acquistare il biglietto in qualsiasi settore a soli 10 euro.

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.