Umbria Green Festival
eventi

Con Alessandro Baricco al Castello di Titignano la Traviata di Verdi si fa racconto, musica e festa collettiva

martedì 28 luglio 2026

C’è un’opera che esce dal teatro, abbandona il palcoscenico e si mescola alle persone. Un’opera che si ascolta, si attraversa, si vive insieme. È "Una Traviata da cortile", il nuovo progetto di e con Alessandro Baricco, che mercoledì 5 agosto, alle 19.30, come annunciato, approda al Castello di Titignano nei pressi di Orvieto, come uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 di "Umbria Green Festival".

Nuova produzione di Alessandro Baricco, Domenico Procacci e International Music&Arts, lo spettacolo propone una rilettura originale del capolavoro di Giuseppe Verdi. "Proviamo a immaginare una Traviata popolare, caciarona, festosa, una Traviata da banda paesana. Non in un teatro ma in un cortile", racconta Baricco.

Una formula che rompe gli schemi tradizionali dell’opera lirica: non ci sono un palco e una platea separati, ma uno spazio condiviso in cui il pubblico diventa parte della rappresentazione. Si brinda, si canta insieme agli artisti e gli spettatori entrano nel racconto, fino a diventare parte della storia. Attraverso la voce narrante di Baricco e quattro momenti fondamentali della vicenda di Violetta, la musica di Verdi ritrova una dimensione popolare e sorprendentemente moderna.

La tradizionale orchestra lascia spazio a una banda di musicisti, con sonorità affidate anche a fisarmonica, bandoneón e mandolino. È una Traviata che conserva tutta la forza emotiva dell’originale, ma restituisce il capolavoro di Verdi alla sua dimensione più popolare: una festa collettiva in cui il pubblico entra nella storia e la vive insieme agli artisti. Al centro del racconto rimane Violetta, riletta da Baricco come una figura di straordinaria attualità: una donna segnata da una profonda solitudine, alla ricerca di amore, riconoscimento e umanità.

Una prospettiva che mette in luce il cuore più abissale dell’opera, oltre il tema dell’amore romantico: la fragilità di una donna che cerca qualcuno capace di accoglierla e di vederla davvero. Sul palco, accanto ad Alessandro Baricco, Enrico Melozzi come direttore musicale e Gloria Campaner alla direzione creativa. Il cast comprende Floriana Cicio (Violetta Valéry, soprano), Andrea Tanzillo (Alfredo, tenore), Franco Vassallo (Germont, baritono), con Davide Cavalli al pianoforte, Mario Stefano Pietrodarchi alla fisarmonica e bandoneón, Raffaele La Ragione al mandolino, i Cameristi del Teatro alla Scala, una banda e orchestra di fiati e un coro locale.

Durante la serata, la dimensione conviviale diventa parte integrante dello spettacolo: il pubblico è invitato a restare anche dopo la rappresentazione per continuare la festa insieme agli artisti, tra musica, balli e brindisi. "Una Traviata da cortile" è uno degli appuntamenti di punta dell’edizione 2026 di "Umbria Green Festival", il progetto culturale promosso da Techne S.r.l. e dall’associazione culturale De Rerum Natura APS, che unisce arti, scienza e sostenibilità in un calendario diffuso lungo tutto l’anno.

Attraverso incontri, spettacoli, letteratura, musica e divulgazione, il festival costruisce uno spazio di confronto sul futuro, coinvolgendo artisti, scrittori, scienziati e pensatori per raccontare la sostenibilità non solo come sfida ambientale, ma come visione culturale e collettiva.

Per ulteriori informazioni sui biglietti:
https://ticketitalia.com/alessandro-baricco-castello-di-titignano-orvieto-5-agosto-2026 

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.