eventi

"Roccacinema 2026": Elena Testi presenta "Genesi", a seguire il film "The Sea"

lunedì 13 luglio 2026

Un'unica serata, due linguaggi per raccontare la complessità del nostro tempo: il giornalismo d'inchiesta e il cinema d’autore si incontrano in un appuntamento degli “eventi live” di Roccacinema 2026, dedicato all'approfondimento e al dialogo. Giovedì 16 luglio nella splendida arena della Rocca Medievale di Castiglione del Lago, con inizio anticipato alle 21, la giornalista e scrittrice Elena Testi, inviata speciale di LA7 e originaria proprio di Castiglione del Lago, presenterà il suo ultimo libro “Genesi. Soldi, crimine, impunità. Storia dell’estrema destra israeliana”, una riflessione documentata sulle dinamiche politiche, economiche e sociali che hanno segnato l’implacabile ascesa dell’estrema destra israeliana.

A dialogare con l’autrice sarà Monica Fanicchi, della libreria Libri Parlanti, accompagnando il pubblico in un confronto aperto e ricco di spunti. A seguire la proiezione del film “The Sea”, diretto da Shai Carmeli-Pollak, un intenso racconto cinematografico che esplora, attraverso le vicende dei suoi protagonisti, i conflitti, le fragilità e le speranze di una terra complessa. Eventi live di Roccacinema 2026 è stata pensata da Lagodarte Impresa Sociale come un percorso che mette in dialogo parole e immagini, informazione e cinema, offrendo al pubblico un’occasione per approfondire temi di grande attualità con uno sguardo consapevole e aperto al confronto.

In principio fu la fede in un sogno. Poi venne l’odio. “Genesi. Soldi, crimine, impunità. Storia dell’estrema destra israeliana” è edito da SEM ed è uscito lo scorso marzo. Prima di varcare la soglia parlamentare della Knesset e diventare ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir militava nel Kach, partito così attivamente razzista da essere considerato un’organizzazione terroristica. Nella vita precedente a quella di ministro delle Finanze, Bezalel Yoel Smotrich traeva ispirazione dalle parole degli esponenti di Gush Emunim, movimento ultranazionalista affiancato dalla formazione paramilitare Jewish Underground, responsabile di numerosi attentati. Benjamin Netanyahu, il carismatico e machiavellico “Bibi”, “l’americano” per il legame a doppio filo con gli States, da bambino non poteva neanche immaginare che sarebbe diventato il premier più longevo della storia del suo paese, mentre cresceva con i libri di Žabotinskij (padre del revisionismo sionista) e coltivava il sogno della “Grande Israele”.

Ed è lui che, nella sua villa a Cesarea, convince Ben-Gvir e Smotrich a stringere il patto che darà origine al governo più estremista di sempre. Ma il preludio a questa irresistibile ascesa è una fitta trama che viene da lontano. Affonda le radici negli anni Sessanta e si snoda fino ai giorni nostri attraverso figure oscure e atti fondativi siglati nel sangue. C’è il rabbino Meir Kahane, informatore per l’FBI di Edgar Hoover e pioniere dello spregiudicato espansionismo nei territori della West Bank. C’è Daniella Weiss, convinta sostenitrice della violenza contro i goyim, i non ebrei che occupano abusivamente la Cisgiordania.

C’è Baruch Goldstein, rispettabile medico che dopo gli accordi di Oslo decide di disfarsi del camice per indossare i panni dell’attentatore. Ci sono famiglie, finanziatori, sostenitori della causa, dai Falic a Mike Pompeo, passando per Donald Trump. E c’è molto altro. Con la tenacia della reporter e il ritmo di una grande narratrice, Elena Testi racconta l’epica nera dell’estrema destra che si è presa Israele. Genesi è il romanzo criminale, ma tutto vero, sull’inquietante deriva geopolitica e umana a cui stiamo assistendo.

Elena Testi è reporter per La7: ha firmato numerose inchieste e ha coperto i maggiori conflitti mondiali e le zone di crisi, tra cui l’Ucraina, il Medio Oriente e Israele. “The Sea”, diretto da Shai Carmeli-Pollak, è un film drammatico israeliano uscito nel 2025, con Muhammad Gazawi, Khalifa Natour, Marlene Bajali, Hilla Sarjon, Gabriel Horn (durata 93 minuti). Khaled ha dieci anni e vive in un villaggio palestinese. Il mare è a poco più di un’ora d’auto, ma per lui è irraggiungibile. Il giorno della gita scolastica, al posto di blocco il suo permesso viene respinto: i compagni proseguono, lui viene rispedito a casa. Ma Khaled non ci sta. Entra in Israele di nascosto e si lancia in un viaggio pieno di pericoli, senza conoscere la lingua e senza sapere la strada. Dall’altra parte, suo padre Ribhi, lavoratore senza permesso, capisce che il figlio non è rientrato, e lo cerca attraversando città e periferie sapendo che ogni passo può costargli la libertà. Un viaggio di pochi chilometri che diventa una frontiera.
The Sea trasforma il desiderio innocente di vedere il mare in una prova di sopravvivenza, rendendo visibile la frattura tra chi può muoversi liberamente e chi no. Questo film mette a nudo un sistema di controllo che incide sull’infanzia, sulle famiglie e sulla vita quotidiana di milioni di persone.

Il costo del biglietto per l’evento è di 6,50 euro: l’orario di inizio è eccezionalmente alle 21, con apertura botteghino 30 minuti prima. All’interno dell’arena è attivo il servizio bar presso il Caffè Pomarancio. I biglietti acquistabili anche in prevendita direttamente al botteghino negli orari di apertura dell’arena oppure online sul nuovo sito www.nuovocinemacaporali.it cliccando sull'orario dell’evento che interessa.

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.