Porte aperte al Castello Orsini con visita al Giardino Medievale in fioritura e alla Fabbrica delle Ceramiche Misciattelli

Domenica 3 maggio il Castello Orsini Misciattelli di Vasanello torna ad accogliere i visitatori con un percorso guidato che intreccia storia, arte e memoria, con uno sguardo privilegiato sulle figure femminili che ne hanno segnato il destino. "Il maniero, che domina l’ingresso del borgo antico - suggerisce la guida escursionistica Anna Rita Properzi - si presenta oggi come una preziosa testimonianza del Medioevo e del Rinascimento. Tra le sue mura visse Giulia Farnese, figura affascinante ed enigmatica del Rinascimento italiano, celebre per la sua bellezza e per il ruolo avuto nell’ascesa della famiglia Farnese. Sorella del futuro papa Alessandro Farnese, Giulia trascorse qui parte della sua vita dopo il matrimonio con Orso Orsini, contribuendo con intelligenza e carisma a consolidare relazioni e potere.
L’itinerario di visita si snoda attraverso le sale affrescate del castello, impreziosite da soffitti a cassettoni e decorazioni araldiche, per poi aprirsi sul suggestivo giardino medievale, oggi in piena fioritura. Un luogo unico nella Tuscia, ricostruito con rigore filologico grazie al lavoro della marchesa Elena Misciattelli Mocenigo Soranzo, studiosa e appassionata d’arte, che ha dedicato anni alla ricerca di fonti storiche e iconografiche per riportare in vita uno spazio botanico fedele al Medioevo. Il giardino, basato su documenti come il Capitolare “De Villis” di Carlo Magno e la pianta dell’Abbazia di San Gallo, raccoglie specie autoctone anteriori alla scoperta dell’America, offrendo uno spaccato della conoscenza botanica dell’epoca e delle pratiche quotidiane legate alla cura e al sostentamento.
La visita prosegue poi nella storica fabbrica delle Ceramiche Bassanello, situata nelle antiche scuderie settecentesche costruite dai Barberini. Fondata nel 1949 dal chimico Paolo Misciattelli, la manifattura si avvalse della collaborazione di importanti artisti del Novecento, dando vita a una produzione raffinata che raggiunse mercati internazionali come Stati Uniti e Giappone. Non mancheranno infine tappe nelle chiese di Santa Maria e San Salvatore, custodi di preziosi affreschi attribuiti a Piermatteo d'Amelia, autentici gioielli del patrimonio artistico locale.
Oggi la dimora è curata dalla Marchesa Natalia Misciattelli Mocenigo Soranzo, erede di una tradizione familiare che da oltre un secolo custodisce e valorizza questo luogo. Il castello, passato nei secoli dagli Orsini ai Della Rovere, dai Colonna ai Barberini, continua così a raccontare una storia fatta di potere, cultura e, soprattutto, di donne che ne hanno segnato profondamente l’identità". Un’occasione rara per scoprire un patrimonio poco conosciuto, dove passato e presente si incontrano in un racconto affascinante e ancora vivo.
Doppio l'appuntamento: alle 10 con ritrovo in Piazza della Repubblica, davanti al Castello Orsini per iniziare la visita di circa tre ore un quarto d'ora dopo e alle 15.15 per iniziatre alle 15.30. Il costo è di 25 euro e include ingresso al Castello e visita guidata delle stanze, del Giardino Medievale, dell'Arancera, delle Fabbriche della Ceramica Bassanello ed infine delle Chiese di San Salvatore e Santa Maria nel borgo.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni (necessarie):
333.4912669 (anche WhatsApp) – annaritaproperzi@gmail.com
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