Si presenta "Baby-Bang. Vite in sospeso. Giovani in cerca di un domani"

Giovedì 30 aprile, alle 17, all'Hub Sociale “Il luogo del mio futuro”, in Piazza IV Novembre, a Fabro Scalo, sarà presentato il volume "Baby-Bang. Vite in sospeso. Giovani in cerca di un domani", firmato da Vincenzo Abbatantuono e Angelo Palmieri. L’incontro si propone come un’occasione di confronto serio, aperto e competente attorno a uno dei temi oggi più urgenti per le comunità locali: la condizione degli adolescenti e dei giovani, le loro fragilità, i bisogni educativi, relazionali e sociali che attraversano famiglie, scuola, servizi e territori.
Il libro affronta infatti, con sguardo lucido e profondamente umano, il nodo delle “vite in sospeso”, restituendo voce a inquietudini, smarrimenti e domande di futuro che interpellano non soltanto gli addetti ai lavori, ma l’intera cittadinanza.
Dopo i saluti istituzionali, interverranno Simone Barbanera, sindaco di Fabro, Angelo Palmieri, sociologo e coautore del volume, Pino Cantarini, psichiatra e direttore sanitario del Centro "Il Girasole", Beatrice Casasole, presidente dell'Associazione “Diamoci una mano", Marelisa Niri, referente per l’inclusione dell’Istituto Omnicomprensivo "R. Laporta", Cinzia Meatta, dirigente scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo "R. Laporta", Claudia Cordovani, responsabile della Zona Sociale n.12 e Lucia Gismondi, rappresentante dell'Associazione "Rose Rosse".
A coordinare l’incontro sarà Valentino Filippetti, sindaco di Parrano. L’appuntamento si inserisce in un percorso più ampio di riflessione territoriale che intende mettere al centro il benessere delle nuove generazioni, promuovendo ascolto, approfondimento e collaborazione tra istituzioni, operatori, famiglie e realtà associative.
"Da questi incontri, che proseguiranno in tutti i Comuni dell’Ambito Sociale, avvertiamo un bisogno crescente, soprattutto da parte delle famiglie e degli operatori che vi partecipano, di approfondire il tema senza alcuna posizione pregiudiziale, ma unicamente con l’obiettivo di individuare soluzioni e proposte capaci di promuovere concretamente il benessere dei nostri ragazzi”, dichiara Filippetti.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, nella convinzione che il disagio giovanile non possa essere letto come una questione privata o settoriale, ma debba diventare materia di responsabilità collettiva, di pensiero condiviso e di azione comune. La cittadinanza è invitata a partecipare.
orvietonews.it by http://www.orvietonews.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.