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Il Coro Polifonico "InCanto" di Castel Viscardo nella Cripta del Santo Sepolcro

giovedì 23 aprile 2026

Acquapendente si prepara a vivere un pomeriggio di straordinaria bellezza. Domenica 26 aprile, la "Gerusalemme d'Europa" ospiterà un evento unico tra musica e architettura sacra. Nella penombra mistica della Cripta della Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro, la storia millenaria incontrerà l'armonia delle voci polifoniche. Un appuntamento imperdibile che fonde l'approfondimento scientifico con l'elevazione spirituale del canto. L'evento si aprirà alle 18 con un'introduzione curata dall'Aachitetto Renzo Chiovelli. Sarà l'occasione per scoprire i segreti di uno dei luoghi più affascinanti della cristianità.

La cripta a sala del Santo Sepolcro di Acquapendente, infatti, custodisce un tesoro inestimabile: la copia dell'edicola del Sepolcro di Gerusalemme più antica al mondo. Fu costruita per incastonare al suo interno  la copia dell'edicola del Sepolcro di Gerusalemme, che ad oggi è la più antica rimasta, risalendo al X secolo. L'edicola conserva infatti le reliquie di alcune pietre macchiate dal Sangue di Cristo. Nel 1149 fu consacrata assieme alla nuova basilica gerosolimitana fatta ricostruire dai crociati. In tale occasione la cripta fu dotata di una serie di apparati sensoriali che dovevano rendere al meglio la sacralità del luogo.

A seguire, il Coro Polifonico "InCanto" di Castel Viscardo prenderà la scena per un concerto interamente dedicato alla figura di Maria e alla benedizione divina. Sotto la sapiente direzione del Maestro Manuela Cola e accompagnato al pianoforte da Leonardo Poponi, il coro eseguirà un programma di rara intensità. In omaggio alla Vergine Maria, il repertorio di 'Ave Maris Stella' spazia dalla tradizione antica alla sensibilità contemporanea. Il concerto si pone come ideale preludio alle celebrazioni di Mezzo Maggio per la Madonna del Fiore, l'atteso evento che celebra la storia di Acquapendente attraverso la secolare tradizione dei Pugnaloni.

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