Claudia Koll presenta "Qualcosa di me. Dialogo con un'amica", storia di una conversione

"Qualcosa di me. Dialogo con un'amica" (Tau, 2025) è il titolo del libro-intervista di Claudia Koll – già protagonista nel 2009 di un'intensa testimonianza nel Duomo di Orvieto e nel 2015 dello spettacolo "Refugees", sempre per il Festival d'Arte e Fede – pubblicato in concomitanza con il Giubileo della Speranza, che sarà presentato venerdì 13 marzo alle 21 al Cinema Multisala Tevere di Castiglione in Teverina. L'incontro, ad ingresso libero e promosso dalla Parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo, si aprirà con i saluti di don Alfredo Cento e vedrà l’intervento di Emanuela Rinelli.
Nelle 160 pagine del libro – con prefazione di Giovanni Salonia e postfazione di Ezequiel del Corral – l’attrice romana, di famiglia italo-romena, classe 1965, ripercorre con grande sincerità il proprio cammino umano e spirituale. Divenuta celebre per la fiction televisiva "Linda e il Brigadiere", Claudia Maria Rosaria Colacione – questo il vero nome, fondatrice dell'Associazione "Le Opere del Padre" – racconta come, dopo anni di distanza dalla fede vissuti a partire dall’adolescenza, a partire dagli anni Duemila abbia riscoperto progressivamente il volto di Dio attraverso un'esperienza personale di conversione che ha segnato profondamente la sua vita.
Nel dialogo con l'interlocutrice del titolo emergono passaggi intimi e decisivi di questo percorso: le fragilità, le domande più profonde, ma anche la scoperta inattesa di una misericordia capace di ricominciare sempre. La sua conversione non viene narrata come un episodio improvviso, ma come un cammino fatto di incontri, di crisi e di una progressiva apertura del cuore che l'ha condotta a rimettere al centro la fede e il servizio agli altri. Il libro nasce proprio da un'amicizia autentica, che ha reso possibile un confronto sincero, talvolta complesso ma mai superficiale, su temi cruciali e molto attuali.
La ricerca di senso, il perdono, la libertà interiore e il desiderio di una vita piena. Ne emerge non solo il racconto di una storia personale, ma anche una testimonianza che vuole parlare a tutti. Un invito discreto, ma profondo a "lasciarsi raggiungere dalla misericordia e dalla pace di Dio che – spiega l'attrice – mi hanno sbocciare e aprire alla vita, purificando i miei talenti. Uno di questi è l'arte. Ho sofferto moltissimo quando, annunciando l’incontrario con Dio, mi si chiudevano le porte dello spettacolo che non ha capito cosa accadeva e l'ha letto in maniera banale e superficiale. Ho camminato al buio non sapendo dove sarei andata, ma Dio mi ha donato tutto, la libertà interiore, l’amore per il bene e lo stare bene".
orvietonews.it by http://www.orvietonews.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.