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"Un mondo nuovo tutti i giorni". Paolo Di Paolo presenta il saggio su Piero Gobetti

giovedì 29 gennaio 2026
di D.P.

Era un ragazzo, Piero Gobetti. A 24 anni aveva fondato tre riviste, scritto di politica, teatro, letteratura, arte e aperto a Torino la casa editrice che il 15 giugno 1925 pubblicò la raccolta poetica "Ossi di seppia" di Eugenio Montale. Già prima del delitto Matteotti, aveva denunciato "la minacciosa demagogia del fascismo, l’uso politico della violenza". E si era opposto frontalmente a Benito Mussolini, che impartì al prefetto l’ordine di "rendere la vita impossibile" al giovane oppositore. Una battaglia inesausta vissuta a fianco di Ada, la ragazza speciale divenuta sua moglie e destinata a sopravvivergli portando avanti le stesse cause: la resistenza, l’istruzione, la cultura.

Morto a Parigi nel 1926 – solo, stanco, ma con la testa piena di progetti e una visione culturale davvero europea – ma anche "eternato in una prodigiosa giovinezza, perché non ha mai compiuto 25 anni", la sua figura rivive nelle 160 pagine del saggio "Un mondo nuovo tutti i giorni. Piero Gobetti, una vita al presente" (Solferino, 2025) curato dallo scrittore Paolo Di Paolo che gli aveva dedicato già il fortunato romanzo "Mandami tanta vita" e che ha nuovamente prestato mente, cuore e penna ripercorrendo un'esistenza luminosa in modo personalissimo e con la lente di una prossimità che oggi si avverte con più forza: "quella di Piero non è affatto una parentesi chiusa nella storia, nella pagina di una vecchia rivista. 

Al contrario, la voce del ragazzo con gli occhiali a stanghetta e i capelli arruffati risuona di nuovo nel deserto del nostro cinismo. Ricaricando di senso una grande lezione morale, invitandoci a restare politici nel tramonto della politica, a non arrenderci mai al pessimismo e alla rassegnazione". Classe 1983, finalista del Premio Italo Calvino per l’inedito nel 2003 e del Premio Strega nel 2013 e nel 2024, vincitore del Premio Mondello, Superpremio Vittorini e finalista al Premio Zocca Giovani, venerdì 30 gennaio alle 17 il prolifico autore romano sarà ospite del Caffè Letterario della Biblioteca Comunale di Terni per dialogare con Monica Morici intorno al suo ultimo libro e alla sua disarmante attualità.

L’ingresso è libero.

Per ulteriori informazioni:
https://bct.comune.terni.it 

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