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Nino Frassica si racconta. E legge un monologo dedicato a Falcone e Borsellino

martedì 13 settembre 2022

Comico, cabarettista, conduttore radiofonico e televisivo amato dal grande pubblico, ma anche attore capace di ruoli più impegnati, Nino Frassica è pronto a raccontarsi dietro i baffi con la sua proverbiale leggerezza nonsense sabato 17 settembre alle 21.30 al Palazzetto dello Sport di Bagnoregio per l'ultimo incontro del Festival "Civita Luogo del Pensare 2022". A dialogare con lui sarà Sante Paolacci, sceneggiatore e copywriter, che per il cinema ha scritto il film drammatico "Ninna Nanna", opera prima di Enzo Russo e Dario Germani uscita nelle sale a giugno 2017.

Protagonisti della pellicola, Francesca Inaudi, Fabrizio Ferracane e, appunto, Nino Frassica. Una vecchia conoscenza, quella tra i due, diventata anche un'amicizia, che aiuterà sicuramente a fare emergere il meglio dall’incontro gratuito durante il quale è atteso anche un monologo inedito, scritto dallo stesso Paolacci e dedicato alla memoria dei magistrati palermitani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino di cui quest'anno ricorrono i trent'anni dell'uccisione da parte della Mafia, a 57 giorni di distanza, rispettivamente nelle stragi di Capaci e di Via d'Amelio.

A leggerlo proprio l’attore – classe 1950, siciliano di Messina – ospite fisso della trasmissione di Raitre "Che tempo che fa", volto del Maresciallo Cecchini in "Don Matteo" e, a giorni, nuova voce narrante de "Il Collegio". Degna conclusione, dunque, per la terza edizione del festival promosso da Regione Lazio, Comune di Bagnoregio e Casa Civita che, in dieci date, ha messo al centro temi attuali come legalità e giustizia declinati da intellettuali, artisti, musicisti, scrittori, giornalisti e attori per affermare un concetto tanto semplice quanto importante: "La cultura come momento d’incontro e confronto per costruire nuovi immaginari e visioni per il futuro".

Obiettivo, questo, perseguito anche con la candidatura a Patrimonio Unesco de "Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio", oltre che attraverso appuntamenti come quelli della rassegna estiva che quest'anno ha dedicato ampio spazio alla lotta alle mafie. Tra questi la presentazione del libro di Pietro Grasso "Il mio amico Giovanni" (Feltrinelli), scritto insieme ad Alessio Pasquini e con la prefazione di Roberto Saviano, e ancora l'incontro con Dario Vassallo, fratello di Angelo, il "sindaco pescatore" di Pollica uccisoin un attentato la cui sospetta matrice camorristica è tuttora oggetto di indagini da parte della magistratura.