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Nel "Giardino di Carta" di Palazzo dei Sette germoglia la creatività di Elena Borghi

mercoledì 22 luglio 2015
di Davide Pompei
Nel "Giardino di Carta" di Palazzo dei Sette germoglia la creatività di Elena Borghi

Ha radici in terra e rami al cielo. Rigogliosità di foglie e fecondità di frutti. Perché ogni dettaglio, in lui come nelle cose del mondo, è portatore di molteplici simbologie. Emblema naturalistico, nella sua totalità, dell'intensità della vita interiore.

La sensibilità visionaria di Elena Borghi unita alla tecnica di artista raffinata, innaffia il seme creativo che sabato 25 luglio consentirà a "L'Albero dell'Abbondanza" di germogliare.

"È un esempio incredibile – confida – di come in un piccolo seme indifeso possa nascondersi tutto un potenziale che, se ben radicato, potrà svilupparsi con maestosa imponenza. Alcuni dicono che la vita creativa risieda nelle idee, altri dicono risieda nei fatti. E se si trovasse nel semplice essere?".

 

 

L'humus in cui affonderà le sue radici è "Il Giardino di Carta", la 18esima fiera estiva del libro promossa dalla Libreria dei Sette, che da sabato 27 giugno e fino a lunedì 31 agosto fa dell'Atrio del Palazzo dei Sette di Orvieto una serra. Accanto all'ampia scelta di libri scontati, d'intesa con Aboca, nell'oasi è stata allestita anche la mostra di soggetti botanici "Quando l'arte serviva a curare", contenuti nell'omonimo libro che propone una raffinata raccolta di immagini botaniche tratte dagli antichi erbari conservati nella Bibliotheca Antiqua di Aboca Museum a Sansepolcro. Malva, aloe, calendula e altre specie disegnate in funzione della scienza terapeutica. Dal Cinquecento ai primi del Novecento.

È in questo contesto che, a partire dalle 16, sarà possibile assistere alla creazione in tempo reale di un'opera d'arte. Titolo della grande tela, che resterà esposta fino a lunedì 10 agosto, "Under Giant Tree". L'evento è realizzato in collaborazione con la Bottega Michelangeli. Al termine del live-painting, a partire dalle 18.30, Elena Borghi si concederà alle domande del pubblico, dialogando in maniera informale con i presenti dell'opera appena realizzata dal vivo ma anche del suo libro "Paper Visions", edito da #logosedizioni. Rappresenta, quest'ultimo, una prima raccolta – artigianale, in un'epoca all'insegna della produzione in serie – delle opere in paper-craft che l'artista, tra le tante attività, progetta.

Sono veri e propri mondi di carta quelli che crea per le vetrine dei più eleganti negozi di Milano – tra i suoi clienti anche Trussardi e Vogue – ma anche fiere, eventi, interior design, pubblicità, shooting fotografici e qualunque spazio affamato di eteriche presenze. Elena Borghi disegna su muri, su carta e su ogni superficie dove possa scorrere il suo tratto nero.

Nel libro, fa emergere lo sviluppo e la personale analisi di ciò che la circonda e che viene affrontata attraverso il lento e meticoloso lavoro del paper-cutting, che lei stessa definisce "un mantra". Al termine dell'incontro, durante il quale è disponibile ad autografare le copie del libro, è atteso un aperitivo finale. Per brindare, insieme, all'arte. E alla bellezza di chi sa riconoscerla.

"Lacrime e gocce di saliva come gioielli preziosi, nutrono nuova vita, coltivata con pazienza. E, tra di loro, anche le lumache diventano attente, con un occhio che guarda loro le spalle e le formiche diventano abili tanto da far palline d’acqua e gli scarafaggi, anche i più riluttanti di brulicanti gesti viscidi, rinascono a nuovo ruolo felice e inconsapevole, loro malgrado, in quanto portatori di nuova consapevolezza da far germogliare".

Per ulteriori informazioni
www.elenaborghi.com

Libreria dei Sette
Corso Cavour, 85-87 – Orvieto
0763.344436