economia

Completato il progetto Polis negli Uffici Postali dei piccoli Comuni della provincia di Terni

mercoledì 4 novembre 2026

È giunto alla conclusione, in anticipo rispetto alla scadenza di fine anno, il progetto Polis di Poste Italiane nella provincia di Terni. Avviata nel 2023 a livello nazionale, in provincia di Terni l’iniziativa ha riguardato 29 Uffici Postali degli altrettanti comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, prevedendo l’ammodernamento delle sedi e l’ampliamento dei servizi a sportello.  

Da un punto di vista infrastrutturale, gli interventi (distinti in tipologie di massima – light, medium e top – a seconda della complessità dei lavori previsti) hanno compreso una riorganizzazione degli spazi finalizzata a ottimizzare la fruizione degli uffici postali con particolare attenzione al miglioramento del comfort ambientale, al risparmio energetico, alla facilitazione dell’accesso ai servizi per tutti i segmenti di clientela e all’aumento del livello di sicurezza.

Gli interventi hanno valorizzato le sedi di Poste Italiane anche in relazione al valore aggiunto derivante dell’ampliamento dell’offerta per i cittadini, che ora possono accedere a numerosi servizi della Pubblica Amministrazione direttamente negli uffici postali. Tra questi, il passaporto elettronico, la cui richiesta può essere presentata allo sportello senza la necessità di recarsi in Questura e con la possibilità di riceverlo a domicilio. 

Ad oggi, i 29 Uffici Postali dei Comuni sotto i 15.000 abitanti della provincia di Terni hanno lavorato quasi 1300 pratiche di passaporto. Il record provinciale spetta all’Ufficio Postale di Amelia, dove la sede di Piazzetta Bernardini ha accolto 272 richieste. Sul “podio” provinciale, anche gli Uffici di Attigliano (109), e Fabro Scalo (94). In tutti gli Uffici compresi nel perimetro “Polis” sono inoltre disponibili, tra gli altri, 15 diversi certificati anagrafici quali quelli di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile e stato di famiglia e servizi Inps come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”.

Il progetto Polis ha previsto, tra le altre cose, anche la sostituzione e l’installazione di nuovi ATM Postamat e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. In particolare, nei piccoli comuni della provincia di Terni sono stati già attivati 27 ATM Postamat, per un totale di 49 ATM Postamat operativi, e attivate 6 colonnine di ricarica in altrettanti comuni, accessibili a tutti i cittadini, 24 ore su 24. In altri 12 Comuni sono state installate 12 colonnine, che saranno operative dopo le procedure di allaccio alla rete elettrica.

In tutta Italia il progetto Polis coinvolge 7.000 comuni, per un impatto in termini di PIL stimato di oltre un miliardo di euro entro il 2026. Il progetto Polis è finanziato con risorse del piano complementare al PNNR con 800 milioni di euro e per circa 400 milioni a carico di Poste Italiane. Con questo investimento Poste Italiane dimostra ancora una volta di essere al servizio dell’Italia e si conferma punto di riferimento per il territorio e la comunità.

 

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