economia

"Umbria Green Route" entra nella fase operativa. Il punto nella Settimana Europea della Mobilità

lunedì 21 settembre 2026

Entra nella fase operativa il progetto “Umbria Green Route – Infinita Meraviglia”, l’itinerario cicloturistico che collega i territori di Montecchio, Baschi e Orvieto trasformando paesaggi, borghi, aree archeologiche, servizi e accoglienza in un’unica esperienza di viaggio. Venerdì 18 settembre, in occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, i rappresentanti dei tre Comuni si sono incontrati per condividere lo stato di avanzamento del progetto che ha ottenuto il finanziamento del bando “Bici in Comune” promosso da Sport&Salute.

L’appuntamento ha permesso di verificare quanto già realizzato e di mettere a fuoco le attività necessarie per rendere il percorso riconoscibile, accessibile e concretamente utilizzabile dai cicloturisti e dai cittadini. La proposta prevede una dorsale principale di circa 150 chilometri, tre anelli locali o “petali” di circa 40-60 chilometri ciascuno e un sistema coordinato di informazioni, segnaletica e strumenti digitali. Non soltanto una traccia da pedalare, quindi, ma un’infrastruttura leggera per la mobilità sostenibile e la promozione turistica dell’area.

"L’incontro – spiega Giovanni Pacifici, assessore del Comune di Montecchio, capofila del progetto - ha permesso di condividere il lavoro svolto finora e di definire con maggiore precisione i prossimi passaggi. La mappatura del territorio e dei servizi è ormai in una fase avanzata mentre prosegue il confronto sulla definizione del tracciato, sulla segnaletica e sugli strumenti digitali. L’incontro ha confermato la volontà dei tre Comuni di procedere con una regia comune e con un confronto costante. La collaborazione tra Montecchio, Baschi e Orvieto sarà determinante per arrivare alla prossima primavera con un percorso riconoscibile, fruibile e capace di valorizzare in modo unitario i tre territori. Umbria Green Route punta così a diventare non solo un itinerario da percorrere ma una porta d’accesso lenta e sostenibile a un territorio unito da paesaggi, comunità e patrimonio".

"Il progetto Umbria Green Route, dopo la presentazione alla BIT di Milano e la conferenza stampa di Tenaglie – afferma il vicesindaco di Baschi, Fabio Carloni - entra ora nella sua fase operativa. Per Baschi rappresenta un’importante opportunità per ampliare e qualificare l’offerta turistica, rendendo il nostro territorio ancora più accogliente e attrattivo. Stiamo lavorando alla definizione del tracciato con l’obiettivo di coinvolgere e valorizzare tutte le nostre frazioni affinché diventino parte integrante del percorso e dell’esperienza che vogliamo offrire a chi sceglierà di scoprire il nostro territorio in bicicletta. Voglio inoltre sottolineare la grande collaborazione che si è instaurata tra i Comuni di Baschi, Montecchio e Orvieto. Un lavoro condiviso che ci sta consentendo di procedere verso l’obiettivo della primavera 2027, quando auspichiamo che Umbria Green Route possa diventare una realtà concreta e una nuova opportunità di sviluppo e promozione per tutto il territorio».

"Dietro Umbria Green Route – commenta il sindaco con delega al Turismo, Roberta Tardani - c’è un grande lavoro per costruire da zero, attraverso la collaborazione tra istituzioni, professionisti del settore e operatori locali, un percorso cicloturistico strutturato, riconoscibile e capace di mettere in rete le bellezze e le eccellenze dei nostri territori. Per Orvieto rappresenta il proseguimento di un lavoro iniziato in questi anni per valorizzare le esperienze outdoor e una nuova e importante opportunità per ampliare e diversificare l’offerta turistica, intercettare un turismo attento all’ambiente e alla scoperta lenta dei luoghi, creando le condizioni per aumentare la permanenza media dei visitatori. Il cicloturismo è un segmento in forte crescita e questo progetto ci consente di valorizzare non solo il centro storico ma anche le frazioni, i paesaggi e il patrimonio diffuso, rafforzando allo stesso tempo la collaborazione con Montecchio e Baschi e nel prossimo futuro creare collegamenti con gli altri itinerari cicloturistici dell’Umbria".

La prima area di lavoro ha riguardato la costruzione di una base informativa comune. La mappatura comprende strutture ricettive, ristoranti e bar, punti di interesse, eventi, punti acqua e servizi utili a chi viaggia in bicicletta. Per ogni voce vengono raccolti categoria, localizzazione e contatti disponibili. Ciascun luogo viene poi collegato al punto più vicino del tracciato così da indicarne la distanza e i tempi stimati di raggiungimento in bicicletta, a piedi e in auto.

Per quanto riguarda il tracciato, la proposta si sviluppa su due livelli complementari. La dorsale principale attraversa i tre territori privilegiando strade secondarie e tratti sterrati e il percorso disegna il simbolo dell’infinito da cui il pay off del progetto. A questa si affiancheranno tre anelli locali - i “petali”, uno per ciascun Comune - pensati per ampliare l’esperienza, valorizzare le specificità comunali e favorire una permanenza più lunga. Il tracciato non risponde soltanto al criterio del collegamento più breve ma vuole costruire un racconto unitario tra centri storici, frazioni, paesaggi, siti archeologici e patrimonio culturale.

Un ulteriore ambito riguarda il sistema di segnaletica lungo l’itinerario che comprende pannelli di ingresso nei tre Comuni, indicazioni direzionali nei bivi, segnali di conferma, pannelli dedicati ai punti di interesse e segnalazioni degli snodi verso i petali. Ogni elemento risponde a una funzione precisa - accogliere, orientare, rassicurare, raccontare e proporre una deviazione - e sarà coordinato con l’identità visiva di Umbria Green Route e con gli strumenti digitali del progetto.

Il sito web sarà infine il punto di raccolta dell’intera esperienza: mappe, tracce scaricabili, profili altimetrici, difficoltà e tempi di percorrenza, informazioni sui tre Comuni, strutture e servizi filtrabili per distanza dal percorso, notizie, eventi e un canale attraverso cui segnalare nuove realtà del territorio. Le informazioni disponibili sui pannelli potranno così essere consultate con maggiore dettaglio prima e durante il viaggio, mantenendo coerenza tra orientamento fisico e comunicazione digitale.

Accanto allo sviluppo del sito, il progetto prevede una comunicazione coordinata capace di accompagnarne l’avanzamento, coinvolgere gli operatori e presentare Umbria Green Route come una destinazione condivisa, riconoscibile e aggiornabile nel tempo. Nei prossimi mesi proseguiranno la validazione tecnica del tracciato e la definizione dei tre “petali” comunali, i sopralluoghi per individuare i punti di posa della segnaletica, lo sviluppo del sito e dei contenuti e il coinvolgimento degli operatori locali. L’obiettivo condiviso è quello di rendere "Umbria Green Route" pronta per la primavera 2027 e per essere promossa in occasione delle principali fiere del turismo e del settore cicloturistico.

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