Zootecnia, operativo l'avviso della Regione per l'acquisto di riproduttori selezionati

È attivo il nuovo intervento regionale per sostenere gli allevatori umbri, favorire il miglioramento del patrimonio zootecnico e tutelare le risorse genetiche di interesse agrario. È stato infatti pubblicato l’avviso pubblico che mette a disposizione 150.000 euro per l’acquisto di riproduttori selezionati da parte delle imprese agricole del territorio. Le risorse, stanziate attraverso il Fondo Unico Regionale per l’Agricoltura, saranno assegnate sotto forma di contributi in conto capitale. La misura dà attuazione al Testo unico regionale in materia di agricoltura, la legge regionale n. 12 del 2015, e alle deliberazioni della Giunta regionale n. 289 del 25 marzo 2026 e n. 615 del 10 giugno 2026.
“Con questo avviso – spiega l’assessora regionale delle Politiche Agricole, Simona Meloni – diamo un sostegno concreto alle imprese che ogni giorno contribuiscono a custodire la biodiversità zootecnica dell’Umbria e a garantire il presidio delle nostre aree rurali. Favorire l’acquisto di riproduttori selezionati significa migliorare la qualità degli allevamenti, tutelare le razze locali e rafforzare la competitività di un comparto strategico per l’economia regionale. Le attività zootecniche svolgono anche un’importante funzione ambientale e sociale, soprattutto nelle aree interne e montane. Investire sulla qualità genetica e sulla sostenibilità degli allevamenti significa quindi sostenere il reddito delle imprese, la cura del paesaggio e la permanenza delle comunità nei territori”.
Possono presentare domanda le imprese agricole, singole o associate, con sede legale, operativa o unità locale in Umbria, titolari di un allevamento situato nel territorio regionale e regolarmente registrato nella Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Zootecnica. Sono ammissibili gli acquisti di riproduttori maschi e di fattrici femmine delle specie bovina, bufalina, ovina, caprina, suina, asinina ed equina, appartenenti a razze iscritte ai Libri genealogici, ai Registri anagrafici di razza o al Registro regionale delle risorse genetiche di interesse agrario. La spesa massima ammissibile è pari a 15.000 euro per ciascun beneficiario. Il contributo regionale può coprire fino al 60 per cento della spesa sostenuta, per un importo massimo concedibile di 9.000 euro.
Sono ammessi gli acquisti effettuati nel periodo compreso tra mercoledì 25 marzo e giovedì 31 dicembre 2026. I beneficiari dovranno mantenere i riproduttori acquistati nel proprio allevamento, situato in Umbria, per almeno 36 mesi dalla data di erogazione del contributo. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso lo sportello digitale disponibile all’indirizzo bandi.gepafin.it. L’Avviso prevede due finestre temporali per la presentazione delle domande. La prima sarà aperta dalle 12 di martedì 1° settembre alle 12 di mercoledì 30 settembre 2026. La seconda decorrerà dalle 12 di domenica 15 novembre alle 12 di giovedì 31 dicembre 2026.
Ciascun richiedente potrà presentare una sola domanda per ogni finestra, per un massimo complessivo di due domande, nel rispetto della soglia massima di contributo prevista dall’avviso. Le istanze presentate nella prima finestra saranno istruite prioritariamente. La gestione dell’Avviso è affidata a Gepafin S.p.A., soggetto gestore del Fondo Unico Regionale per l’Agricoltura. Informazioni e chiarimenti possono essere richiesti all’indirizzo di posta elettronica avvisoriproduttor2026@gepafin.it.
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