Dai Borghi Silenti al Lago di Alviano, l'Umbria nascosta da scoprire grazie agli host Airbnb

Oltre alle città d'arte più conosciute, l'Umbria custodisce borghi medievali, boschi secolari, vallate e paesaggi che raccontano un'Italia autentica e ancora lontana dai grandi flussi turistici. Si tratta di comuni con meno di 30.000 abitanti, spesso privi di strutture ricettive tradizionali, che grazie agli host Airbnb possono oggi accogliere visitatori provenienti dall'Italia e dal mondo: nel 2025, il PIL complessivamente generato dai turisti Airbnb nei comuni umbri con meno di 30.000 abitanti è stato pari a 2 milioni di euro.
Una realtà che riflette quanto evidenziato dall’Osservatorio sul Turismo Diffuso in Italia realizzato da The European House – Ambrosetti per Airbnb, a maggio 2026 secondo cui l’80% delle aree che ospitano siti Unesco si trova in comuni di piccole dimensioni. In aggiunta, in oltre 680 luoghi che custodiscono alcune delle eccellenze italiane, Airbnb rappresenta addirittura l’unica opportunità di soggiorno disponibile, contribuendo a rendere accessibili territori e bellezze che altrimenti rischierebbero di restare invisibili e fuori dai radar dei viaggiatori.
Tra questi figurano anche alcuni dei piccoli comuni umbri che più beneficiano dell'arrivo di viaggiatori grazie alla piattaforma. In testa si trova Valfabbrica, in provincia di Perugia, dove gli ospiti Airbnb hanno generato nel 2025 oltre 35.000 euro di spesa turistica sul territorio, seguito da San Venanzo e Cerreto di Spoleto. Tra questi borghi c'è anche Guardea, in provincia di Terni, affacciato sulla valle del Tevere, dove Madi ha scelto di aprire le porte della propria casa per raccontare un'Umbria autentica, fatta di natura e benessere.
Questa la classifica dei comuni umbri, sotto i 5.000 abitanti, primi per spesa turistica generata dagli ospiti Airbnb:
Comune Spesa turistica totale
1. Valfabbrica (PG) 35.702 euro
2. San Venanzo (TR) 24.634 euro
3. Cerreto di Spoleto (PG) 10.489 euro
4. Montecchio (TR) 7.067 euro
5. Monteleone d’Orvieto (TR) 6.540 euro
6. Montegabbione (TR) 4.647 euro
7. Monte Santa Maria Tiberina (PG) 4.475 euro
8. Lugnano in Teverina (TR) 3.367 euro
9. Monte Castello di Vibio (PG) 3.096 euro
10. Castel Ritaldi (PG) 2.779 euro
Tra le località in classifica si distinguono Valfabbrica, attraversata dal Cammino di Francesco e porta d'accesso ad Assisi, San Venanzo, conosciuta per il suo raro parco vulcanologico, e Cerreto di Spoleto, immerso nella Valnerina, uno dei territori più suggestivi dell'Umbria. Borghi che raccontano un turismo fatto di cammini, natura, tradizioni e produzioni locali.
A Guardea, piccolo borgo immerso nel verde della provincia di Terni, Madi ha trasformato la propria casa in un rifugio dedicato a chi desidera rallentare e riconnettersi con la natura. Per lei ospitaresignifica offrire molto più di un soggiorno: significa condividere uno stile di vita fatto di silenzio, benessere e autenticità. Gli ospiti trascorrono le giornate tra passeggiate nei boschi, escursioni lungo i sentieri della Valle del Tevere, sessioni di yoga e visite ai Borghi Silenti, itinerario che attraversa alcuni dei paesi meno conosciuti dell'Umbria.
A pochi chilometri si trovano anche il Lago di Alviano e l'omonima oasi naturalistica del WWF, meta ideale per gli amanti del birdwatching e del turismo slow. Guardea non è tra i comuni che generano oggi i maggiori flussi turistici, ma rappresenta perfettamente il potenziale del turismo diffuso: piccoli territori che, grazie agli host Airbnb, possono farsi conoscere da viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche e lontane dalle rotte più battute.
"Questo luogo porta le persone a rallentare, respirare e ritrovare il proprio tempo. È quello che cerco di offrire ogni giorno ai miei ospiti." - Madi, host Airbnb. Con Airbnb Madi continua a raccontare un'Umbria fatta di paesaggi, relazioni e piccoli gesti quotidiani, contribuendo a far scoprire un territorio dove il viaggio diventa occasione per vivere la natura con un ritmo diverso.
orvietonews.it by http://www.orvietonews.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.