Bene i due convegni su nuova programmazione, bandi aperti e Distretti del Cibo

Il Gal Trasimeno-Orvietano si è presentato al territorio con due iniziative pubbliche: la prima, come annunciato, lunedì 29 giugno nella Sala Consiliare del Comune di Orvieto, e l’altra martedì 30 giugno a Città della Pieve per fare il punto della situazione sulla nuova programmazione, sui distretti del cibo e illustrare i bandi aperti per le imprese. Sono intervenuti i rispettivi sindaci Roberta Tardani e Fausto Risini, presidente e vicepresidente del Gal Gionni Moscetti e Romeo Pippi, rispettivamente anche presidenti dei due Distretti del Cibo Area Sud Ovest Orvietana e Trasimeno – Corcianese, il direttore del Gal Francesca Caproni, il dottor Luca Fabbri in rappresentanza della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo e il dirigente della Autorità di Gestione Simone Focaia.
Le assemblee hanno riscontrato una larga e qualificata partecipazione tra imprese, rappresentanti delle istituzioni locali, associazioni di categoria, Università degli Studi di Perugia e mondo del volontariato e dell’associazionismo in genere. A seguire i saluti istituzionali di rito. La direttrice Francesca Caproni, ha illustrato il bando attualmente aperto per le microimprese e quelli che usciranno entro la fine dell’anno, precisando che la presente programmazione è più breve rispetto alle precedenti a causa del fatto che il covid ha allungato i termini di quella 2014-2020, di conseguenza non ci sarà una replica nei bandi di alcun tipo, visto che tutti gli impegni di spesa dovranno essere presi entro la fine del prossimo anno.
Per quanto riguarda il bando per gli investimenti rivolto alle microimprese de settori del commercio, artigianato, turismo e servizi, aperto martedì 28 aprile e con scadenza venerdì 31 luglio, a cui sono destinati un milione di euro, si è inteso precisare che il Gal ha voluto dare delle opportunità ai piccoli borghi dando il maggior punteggio a chi si insedia nei centri storici, donne e giovani e presenta progetti rivolti alla innovazione tecnologica e al sociale. Tutto questo per favorire l’insediamento di servizi e contrastare lo spopolamento, che è uno degli obiettivi principale del nuovo PAL.
Oltre alle microimprese il Gal pubblicherà entro la fine dell’anno un bando rivolto ad Enti Pubblici, organizzazioni e imprese del sociale per la presentazione di progetti strutturali che rappresentano una serie necessità per il nostro territorio, in un settore che richiede particolare attenzione e va ad investire laddove lo svantaggio richiede inclusione e servizi specifici. In questa programmazione c’è ancora la partita degli eventi, che hanno rappresentato per oltre un ventennio, una linea di finanziamento importante per questo Gal a sostegno del turismo e della promozione del territorio, che oggi ha possibilità più restrittive rispetto al passato, ma che gli attori dello sviluppo locale richiedono con forza e si cecherà di mantenere per quanto possibile.
I due appuntamenti sono stati anche l’occasione per fare il punto sul progetto distretti del cibo, per i quali il Gal Trasimeno – Orvietano ha accompagnato il riconoscimento dei primi due in Umbria che hanno subito aderito alla Consulta Nazionale ritenendo in questo modo di avere un punto di riferimento importante che porta la voce e le esigenze dei distretti al Ministero di Riferimento. Sotto questo aspetto Luca Fabbri, nel suo intervento ha accennato a novità importanti. Innanzitutto il fatto che hanno ispirato un bando per strutturare i distretti nel quale il Ministero dovrebbe investire dieci milioni di euro per i prossimi tre anni, ha suggerito di coinvolgere l’assessorato regionale e chiedere degli impegni per la promozione sul nuovo CSR oltre a portare un consiglio sulla progettazione comunitaria di opportunità come iniziativa Horizon, Life o altre a sostegno dell’attività dei distretti.
Noi abbiamo ribadito che comunque pende un ricorso per il bando sugli investimenti, che avrà esito sembra nel prossimo autunno. A riprova della serietà di quel progetto e delle aziende dei nostri due distretti c’è da dire che, la gran parte dei 14 milioni di euro degli investimenti, verrà realizzata indipendentemente dal contributo pubblico. A questo punto il Gal si riserva di coordinare queste possibilità che potrebbero far uscire i distretti da questa immobilità anche per esempio attraverso l’istituzione di una consulta regionale.
Un particolare ringraziamento va all’assessore regionale all’Agricoltura Simona Meloni che, seppure non ha potuto presenziare ai due incontri a causa dei numerosi impegni, è sempre molto vicina ai Gruppi di Azione Locali Umbri e con la quale si stanno definendo modi e termini sia per supportare il funzionamento dei distretti che per consolidare e arricchire l’attività dei Gal che rappresentano uno strumento intermedio tra regione e enti locali, ormai consolidato, molto importante per il supporto allo sviluppo locale, come hanno anche sottolineato i numerosi interventi che sono seguiti nel dibattito.
Gal Trasimeno - Orvietano
orvietonews.it by http://www.orvietonews.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.