economia

Arte e industria si incontrano, riprodotte le opere di dodici maestri

sabato 9 maggio 2026

Una torre industriale alta 30 metri trasformata in una galleria d’arte a cielo aperto. È il volto inedito del nuovo impianto per la produzione di asfalti della Basili Costruzioni Stradali, inaugurato sabato 9 maggio nella Zona Industriale di Fontanelle di Bardano, a Orvieto, al termine di un ampio intervento di riqualificazione del sito aziendale. La struttura, nata inizialmente per esigenze tecniche legate alla rifiltrazione dei vapori e al rivestimento dell’impianto, è stata reinterpretata come elemento distintivo del paesaggio industriale grazie alla riproduzione di dodici celebri opere della storia dell’arte.

Sulle facciate trovano spazio immagini iconiche, dalla Madonna Sistina di Raffaello alla Notte Stellata di Van Gogh, passando per Gustav Klimt, Vasilij Kandinskij, Leonardo da Vinci, Piet Mondrian, Johannes Vermeer, Caspar David Friedrich, Hokusai, Banksy e Luca Signorelli, con un richiamo agli affreschi del Duomo di Orvieto. L’intervento è stato fortemente voluto dall’amministratore unico Michele Basili, presidente della Sezione orvietana di Confindustria Umbria. "L’idea - ha spiegato - era quella di trasformare qualcosa di ordinariamente anonimo in un elemento capace di generare bellezza. Credo che anche un impianto industriale debba esprimere armonia, attenzione all’ambiente e rispetto per il territorio in cui si inserisce".

Basili, imprenditore di terza generazione, ha rilevato l’azienda circa due anni fa, avviando un percorso di modernizzazione culminato con la realizzazione di un impianto tecnologicamente avanzato e orientato alla sostenibilità. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali, civili e militari.

Per l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco De Rebotti, il nuovo stabilimento rappresenta "un investimento che coniuga innovazione, sostenibilità e valorizzazione del contesto locale, dimostrando come anche l’industria possa instaurare un dialogo positivo con il paesaggio". Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, ha parlato di "un segnale concreto di fiducia nelle prospettive di crescita del territorio", sottolineando come il nuovo impianto contribuisca a rafforzare il tessuto economico cittadino e a creare opportunità.

"La scelta di investire non solo in tecnologia ma anche nell’impatto estetico e ambientale dell’azienda – ha osservato – racconta una visione imprenditoriale moderna e responsabile". Il primo cittadino ha inoltre ricordato il lavoro in corso con la Regione Umbria per il secondo stralcio della complanare, infrastruttura ritenuta strategica per migliorare accessibilità e logistica dell’area industriale.

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