economia

Città del Vino: "Soddisfazione per il riconoscimento alla Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale Unesco"

venerdì 12 dicembre 2025

Desideriamo esprimere grande soddisfazione per il riconoscimento di patrimonio culturale immateriale per la Cucina Italiana da parte dell’Unesco. E’ un risultato importante e di grande prestigio, ottenuto in primis grazie all’impegno del Ministero dell’Agricoltura, guidato da Francesco Lollobrigida, e poi ad un efficace gioco di squadra, possibile perché sono stati da subito evidenti i benefici e le possibili ricadute che sarebbero derivate dal raggiungimento di un traguardo così prestigioso: mai nessuna Cucina nella storia aveva avuto un simile riconoscimento e ci riempie di orgoglio il fatto che sia stata apprezzata a tal punto a livello globale la cucina Italiana , tanto da consentire il raggiungimento di un simile traguardo

Città del Vino ha svolto un ruolo importante e certamente attivo nel percorso, un lavoro di impegno e promozione intrapreso nel ruolo, conferito dal ministro Lollobrigida, di “Ambasciatore della Qualità” della candidatura.  Lo spirito e l’approccio alla base della candidatura sono perfettamente in linea con Le prerogative e la mission dell’Associazione Nazionale Città del Vino, da sempre profondamente convinta dell’importanza del legame tra i prodotti della terra e la nostra cultura, con la valorizzazione di un’identità attraverso l’eccellenza della nostra cucina.

E se, come è stato ricordato, la cucina italiana è la somma o sarebbe meglio dire la moltiplicazione di tante cucine regionali, allo stesso modo il nostro vino è una ricchezza diffusa in tutti i territori e borghi d’Italia. Ci uniamo alle parole del nostro Presidente Nazionale Angelo Radica, e siamo davvero felici anche come Coordinamento Regionale dell’Umbria dell’Associazione per il traguardo raggiunto, e siamo certi che potrà generare importanti ed immediati benefici anche per il nostro settore,

Come Città del Vino, oltre a congratularci per questo risultato con tutto il sistema-Italia, e con tutti coloro che hanno sostenuto la candidatura portata avanti dal Governo ed in particolare dal Ministro Lollobrigida, sottolineiamo che questo riconoscimento darà ancora più valore alla straordinaria ricchezza enogastronomica del nostro Paese dando forza alle imprese del vino, del food, dell’olio extravergine di oliva e della ristorazione. 

Claudio Ranchicchio,
consigliere nazionale "Città del Vino – Coordinamento Umbria"


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