economia

In "Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia" anche le aziende Famiglia Cotarella e la Scuola di Alta Formazione "Intrecci"

giovedì 24 giugno 2021

Insieme per aderire all'appello di unità e sinergia progettuale per lo sviluppo della Tuscia, lanciato giovedì 17 giugno da Mauro Belli, direttore di Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia, in occasione della tavola rotonda tenuta al Muvis – Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari di Castiglione in Teverina. Tra gli intervenuti il consigliere regionale Enrico Panunzi, il presidente della Provincia di Viterbo Pietro Nocchi, il rettore dell'Università degli Studi della Tuscia Stefano Ubertini, il direttore della Camera di Commercio Francesco Monzillo e ancora i sindaci di Castiglione in Teverina, Bagnoregio, Bolsena, Capranica, Canino, Celleno, Civita Castellana, Civitella D’Agliano, Graffignano, i vice sindaci e assessori di Nepi, Sutri e Vitorchiano.

E poi presidenti e dirigenti delle associazioni di categoria Adoc, Confartigianato Viterbo e Lazio, Coldiretti, Confagricoltura, Confesercenti, Assoturismo, Confimprese, Piccoli Comuni, l'amministratore di Casa Civita, la presidente della Pro Loco di Castiglione in Teverina, il presidente del Consorzio Etruria International, imprenditori e addetti commerciali delle cantine D’Amico, Famiglia Cotarella, Fattoria Madonna delle Macchie, Tre Botti. A tutto ciò hanno dato impulso anche le parole dei giornalisti Angelo Mellone (Raiuno), che ha avuto il ruolo di moderatore, e Giuseppe Cerasa (Repubblica) che ha presentato la nuova Guida dei Cammini della Tuscia. Tutti, a partire da Dominga, Marta, Enrica e Riccardo Cotarella hanno sottolineato le tante possibilità di sviluppo della provincia di Viterbo, ricca di eccellenza, senza nascondere le criticità che dovranno essere affrontate.

Dopo l'Inno d’Italia eseguito con canto e tromba e il mescolamento delle terre di ogni Comune che ha dato simbolicamente vita ad una terra d’insieme, unitaria, della Tuscia, tutti i presenti sono stati concordi di iniziare subito a lavorare, proponendo proprie idee progettuali. Idee che verranno poi raccolte, Comune per Comune – iniziando da quelli dove la vocazione turistica è più forte, come Bagnoregio, Bolsena, Bomarzo, Caprarola, Tarquinia, Montalto di Castro, Sutri e Viterbo – ente per ente, associazione per associazione, impresa per impresa, dagli specialisti del network progettuale di Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia.

“Così – spiega il direttore di quest'ultimo, Mauro Belli – si costruirà in maniera sinergica un unico progetto condiviso che potrà partecipare a bandi regionali, ministeriali ed europei, attrarre e raccogliere investimenti, sponsor privati e pubblici, per definire e strutturare il cosiddetto Sistema di Sviluppo Tuscia. L'obiettivo del progetto unitario non potrà che avere lo scopo di aumentare il lavoro e l’occupazione, dando vita ad una vera crescita sostenibile della Tuscia nell’Etruria, in un contesto nazionale, europeo ed internazionale”.

Il prossimo appuntamento per la presentazione del progetto, a seguito del caloroso invito del sindaco Lina Novelli, sarà a Canino, terra di ottimo olio Dop, con aziende che ben fanno internazionalizzazione. Così Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia si arricchirà delle idee ed esperienze sul campo di altre imprese di livello internazionale, che insieme alla Famiglia Cotarella ed Intrecci, alla multinazionale Orpheo Group presente in 27 Paesi del mondo, il network Artsitaly formato da associazioni ed aziende innovative, leader nel turismo, nella digitalizzazione, nella comunicazione, nella cultura, nella realtà aumentata, ologrammi e video mapping, nella progettazione specifica e gestione di reti, consorzi, siti storici architettonici ed Unesco. Insieme a Comuni, Province, Regioni, Ministeri, UE, alle multi-servizi comunali, università italiane ed estere, associazioni di categoria, potrà ben lavorare ed essere di riferimento come vero Sistema di Sviluppo Economico, non solo nell'Etruria-Tuscia, ma anche in Italia, in Europa e a livello internazionale.