economia

L'assessore Agabiti incontra gli operatori del settore turistico. Cinque strumenti per ripartire

martedì 8 giugno 2021

La presentazione del Piano di marketing territoriale del Comune di Orvieto, svoltasi martedì 8 giugno nella Sala DigiPass della Biblioteca Pubblica "Luigi Fumi" è stata preceduta, nella Sala Consiliare, dall’incontro promosso dal sindaco, Roberta Tardani con l’assessore regionale al Turismo e alla Cultura, Paola Agabiti Urbani, e le associazioni ed operatori del settore turistico locale: Federalberghi, Confindustria Alberghi, Abba, Guide Turistiche, Agenzie di Viaggi e Orvieto Tourism Service per un confronto sulle misure da attuare per la piena ripartenza del turismo umbro e nazionale.
 

"Una ripartenza - ha detto l’assessore Agabiti - che ha fatto leva prima di tutto sul sostegno alle imprese ricettiveumbre, mediante contributi per oltre 17 milioni di euro complessivi per investimenti finalizzati alla riapertura nell’ambito del POR FESR 2014/2020 della Regione Umbria riguardanti interventi a sostegno degli enti locali, del sistema delle imprese e dei cittadini. Un pacchetto di interventi organici articolati in 5 strumenti finanziari:
1) quello rivolto alle imprese ricettive finalizzato a  sostenere gli investimenti utili alla riapertura delle imprese turistiche colpite dall’emergenza Covid-19;
2) quello a sostegno alle imprese della filiera del turismo nei territori del cratere sisma 2016;
3) per sostenere l’attività di incoming delle agenzie di viaggi e delle imprese di servizi connessi al turismo;
4) l’avviso per tirocini extracurriculari presso i Comuni dell’Umbria per i settori del turismo e della cultura, rivolti a disoccupati/inoccupati, iscritti ai Centri per l’impiego della Regione Umbria;
5) la riapertura dell’avviso per il contributo una-tantum di 1500 euro ai lavoratori autonomi dei settori colpiti dalla pandemia, rivolto non solo al settore turistico, e che include le guide turistiche e le agenzie di viaggio, gli istruttori e i tecnici del mondo dello sport con contratti di collaborazione sportiva e i lavoratori autonomi dei settori legati all’intrattenimento e dell’organizzazione di eventi, al tempo libero e alle attività ricreative, all’artigianato artistico e tradizionale e altre categorie che hanno subito le restrizioni durante la pandemia. Altre iniziative sono rivolte all’aumento e sostegno della domanda turistica con una nuova strategia di branding e nuove campagne di promozione e comunicazione sui vari supporti digitali”.


 
In tal senso, l’Umbria – da lunedì 7 giugno “zona bianca” – si avvale della nuova campagna di promozione e comunicazione turistica che promuove il concept "Io amo il mare dell’Umbria” ideato dall’Agenzia Armando Testa che propone ai turisti “il mare” di bellezze della nostra regione per stimolare esperienze straordinarie, emozioni e sensazioni uniche declinate, in una pluralità di canali, dagli spot televisivi alla carta stampata e i new media con l’obiettivo di sostenere e affiancare gli sforzi che le strutture e gli operatori del settore per garantire a turisti e visitatori una esperienza unica nella più totale sicurezza.
 
Sempre sul fronte della promozione turistica, Agabiti ha parlato della forte attrattività della nostra regione anche grazie alla promozione del “turismo lento” per riscoprire il patrimonio del territorio legato ai cammini, al paesaggio, all’ambiente, ai borghi e alle città d’arte, alle tradizioni ed alle eccellenze della nostra enogastronomia, tema rispetto al quale si continua a lavorare, insieme ai diversi soggetti interessati, per mettere in campo azioni e strumenti integrati che siano realmente a sostegno degli operatori e del mondo del turismo umbro che è fatto anche di eventi culturali, creativi e dello spettacolo dal vivo. 
 
A tale riguardo anche nella sua veste di assessore regionale alla Cultura, Agabiti ha annunciato la pubblicazione a partire da mercoledì 9 giugno, del bando per questo settore specifico che è parte fondamentale dell’intera filiera culturale regionale, ricca di potenzialità. Il bando, per un ammontare di 800.000 euro, si rivolge ad un’amplia platea di soggetti: micro, piccole e medie imprese del settore che, oltre a tutti gli operatori del settore dello spettacolo va anche all’editoria, ai videogiochi e alle produzioni musicali con l’obiettivo di aumentarne la competitività in termini di dotazioni strumentali, tecnologiche e digitali, ma anche l’acquisizione e lo sviluppo di proprietà intellettuali e creative, quali brevetti, diritti o sceneggiature.
 
Da parte dei rappresentanti delle Associazioni del settore turistico sono giunti apprezzamenti unanimi per l’attività di sostegno alle imprese svolta dalla Regione e per la riprogrammazione della promozione dell’Umbria anche attraverso il coinvolgimento diretto delle categorie di operatori che possono fornire proposte ed input per ottimizzare la rete del sistema turismo nella nostra regione. Giudizi positivi anche sull’avvio di un percorso diverso pubblico-privato da portare avanti da oggi al futuro.

Ulteriori stimoli hanno riguardato: l’esigenza di favorire in maniera sempre più marcata nei vari territori, il reciproco rapporto fra gli operatori per costruire percorsi e offerte comuni in grado di attrarre turisti in Umbria per permanenze di lungo periodo. Apprezzamenti infine, sono stati espressi anche per l’azione portata avanti dal Comune nel corso dell’ultimo anno, sebbene con le difficoltà imposte dal periodo di pandemia.
 
“Parallelamente all’emergenza per la pandemia, l’attenzione della Regione è stata rivolta subito alla pianificazione della nuova programmazione portata avanti con determinazione, sacrificio e un grande lavoro. Ora però – ha concluso l’assessore Agabiti – dobbiamo guardare al futuro che nella nostra realtà regionale significa: un patrimonio culturale immenso da far conoscere così come le eccellenze, l’ambiente, l’enogastronomia, e le nuove possibilità di turismo esperienziale. Lasciamoci alle spalle la fase del sostegno e dei ristori per guardare in modo costruttivo al presente e al futuro, perché già oggi ci sono molte opportunità da cogliere, sia per le aziende che per gli enti. Siamo pronti a fornire agli operatori le informazioni sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e sulla programmazione regionale perché è adesso è fondamentale avviare nuovi progetti per i quali sono previsti nuovi avvisi”.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto