economia

Ristori allevatori, arrivano i soldi promessi. M5S: "Ora indennizzi contestuali all'accertamento del danno"

mercoledì 3 marzo 2021
Ristori allevatori, arrivano i soldi promessi. M5S: "Ora indennizzi contestuali all'accertamento del danno"

Finalmente arrivano i ristori per gli allevatori umbri colpiti dall'attività predatoria del lupo e della fauna selvatica, soldi promessi che le imprese aspettavano da anni. Cinquantamila euro in più grazie all'emendamento al bilancio di previsione regionale 2021-2023  proposto dal Movimento 5 Stelle e approvato all'unanimità dall'Assemblea legislativa. Un primo passo che costituisce un aumento considerevole delle risorse alla luce degli effettivi danni provocati e delle richieste di indennizzo pervenute alla Regione Umbria negli ultimi anni, più volte sollecitate dalle associazioni di categoria umbre.

"La conservazione del lupo rappresenta una parte importante dello sforzo che deve essere messo in atto per mantenere la biodiversità ed assicurare la funzionalità degli ecosistemi presenti nel nostro paese - spiega il capogruppo del M5S in consiglio regionale, Thomas De Luca – oggi è arrivato il momento di cambiare radicalmente l'approccio nella gestione dei fenomeni di predazione e della tutela degli allevatori umbri.

È inaccettabile che i ristori abbiano una differita di quattro anni rispetto al danno subito, l'emendamento di oggi vuole andare proprio in questa direzione prendendo a modello esempi come quello del Parco Nazionale della Majella. Nelle prossime settimane presenteremo ulteriori proposte confrontandoci con le associazioni di categoria e con gli allevatori umbri con l'obiettivo di rendere i ristori contestuali all'accertamento del danno, partendo dall'assunto che l'unico modo per salvare il lupo appenninico è salvare chi l'appennino lo abita e lo difende".