economia

Decreto olivicultura, priorità agli oliveti iscritti nel registro dei Paesaggi Rurali Storici

giovedì 18 febbraio 2021
Decreto olivicultura, priorità agli oliveti iscritti nel registro dei Paesaggi Rurali Storici

Nuovi finanziamenti per la manutenzione e la tutela ambientale dei paesaggi olivicoli, da legare a una valorizzazione turistica che metta in risalto le caratteristiche del Paesaggio Rurale Storico e una maggiore attenzione al turismo sostenibile: è questo l’appello lanciato alla Regione Toscana e alle istituzioni da parte del Comune di Trequanda e dell’associazione Città dell’Olio, in seguito alla firma del decreto ministeriale che stanzia quasi 70 milioni di euro per il settore dell’olivicultura.

“Il nostro Comune è il primo paesaggio olivicolo in Toscana ad essersi iscritto nel registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici e rappresentiamo anche il Coordinamento nazionale dei Paesaggi Rurali Storici delle Città dell’Olio. – afferma il Sindaco Roberto Machetti – Dobbiamo quindi cogliere l’opportunità che giunge attraverso i finanziamenti ministeriali per tutelare e valorizzare gli oliveti del nostro paesaggio, ma anche per favorire progetti di sviluppo di un turismo sostenibile legati ai Paesaggi Rurali Storici e ai prodotti tipici di eccellenza come l’olio EVO.”

“La firma del decreto nuovi programmi di sostegno al comparto olivicolo-oleario è l'occasione che attendevamo per investire sul miglioramento dell’impatto ambientale dell'olivicoltura che vede finanziamenti per tutte le operazioni di mantenimento di oliveti ad alto valore ambientale e paesaggistico a rischio abbandono e per lanciare un Piano nazionale Recupero Oliveti Abbandonati - dichiara il presidente delle Città dell’Olio Michele Sonnessa -  Le Città dell’Olio impegnate da tempo in progetti che uniscono il fenomeno dell’abbandono olivicolo a politiche di agricoltura sociale, sono pronte a fare la loro parte”

Attraverso la firma del decreto “Disposizioni nazionali concernenti i programmi di sostegno al settore dell’olio di oliva e delle olive da tavola” sono stati messi a disposizione dal Mipaaf 69,2 milioni di euro per il settore dell’olivicultura, di cui 34,59 milioni quale contributo comunitario. Il decreto prevede che il 20% potrà essere utilizzato per interventi sul miglioramento dell’impatto ambientale dell’olivicoltura, almeno il 30% destinato al miglioramento della qualità della produzione e almeno il 15% per interventi sul sistema della tracciabilità, certificazione e tutela. Particolarmente interessante, nel settore del miglioramento dell’impatto ambientale, è il testo del decreto riferito alla realizzazione di programmi locali di manutenzione degli oliveti ad elevato valore ambientale e paesaggistico e a rischio di abbandono, che attribuisce priorità agli oliveti iscritti nel registro nazionale dei paesaggi rurali storici del Mipaaf.

L’opportunità offerta dal decreto ministeriale, oltre a favorire la manutenzione e la tutela degli oliveti, potrebbe quindi permettere la nascita di percorsi turistici legati al Paesaggio Policulturale di Trequanda e agli altri Paesaggi Rurali Storici in qualità di destinazioni turistiche sostenibili, attente alle produzioni tipiche locali e al modello di slow-tourism. Un’opportunità che deve essere colta in sinergia con le istituzioni locali per creare percorsi condivisi, attenti alla natura e alla sostenibilità ambientali, per un turismo consapevole.