UNITRE ORVIETO
cultura

Raffaele Davanzo guida tra "I Labirinti nella storia, nelle arti e nel pensiero umano"

mercoledì 21 ottobre 2026
di D.P.

Camminare tra i suoi corridoi significa accettare i propri dubbi, affrontando la paura di essersi persi con la speranza di ritrovarsi. Ogni svolta sbagliata e ogni vicolo cieco diventano così tappe fondamentali per imparare ad ascoltarsi davvero. In questo intreccio, si scopre che la vera via d'uscita risiede sempre nel coraggio e nella consapevolezza coltivate passo dopo passo. Disegno del passato, metafora artistica e specchio più profondo del viaggio interiore, nei secoli, l'umanità ha racchiuso nel labirinto l'esperienza universale dello smarrimento e della ricerca di senso.

A "I Labirinti nella storia, nelle arti e nel pensiero umano" l’architetto Raffaele Davanzo dedica un affascinante percorso di approfondimento in tre tappe. In continuità con la sua prolifica collaborazione con l’Università delle Tre Età di Orvieto e in linea con il suo affabulatorio stile divulgativo, prende così le mosse una nuova serie de "Le Meraviglie" riservata agli associati, un viaggio evocativo che spazia dall'intima meditazione dei cammini medievali fino ai complessi meandri architettonici e spirituali della città moderna.

"Il labirinto – anticipa – è un archetipo atavico, il cui tortuoso percorso ben descrive la nostra relazione esistenziale con l’ignoto. I primi labirinti erano sempre unicursali, un unico percorso che forniva un’esperienza meditativa e riflessiva, modello ripreso nelle cattedrali medievali. Un labirinto multicursale, invece, obbliga a compiere delle scelte, nei bivi, per proseguire. È sempre un topos misterioso, un luogo di emozioni. È allegoria delle complessità del mondo, della città, del tempo circolare e dell’entrata nel grembo della Madre Terra. Fino alla morte e poi fino alla rinascita".

"Labirinto: elemento costante nelle civiltà del mondo antico e del Medioevo, cristiano e non" è il titolo della prima conversazione, in programma per mercoledì 28 ottobre alle 17 al Museo Emilio Greco, gentilmente concesso dall’Opera del Duomo di Orvieto. Sentiti i ringraziamenti al presidente, Andrea Taddei. Stesso luogo e stesso orario per quelle dedicate a "La grande stagione umanistica dei giardini labirintici, fino all’Ottocento", mercoledì 11 novembre, e "La città come labirinto, e viceversa. Oggi: nella letteratura e nell’arte del paesaggio", mercoledì 25 novembre.

"La presenza dell’architetto Davanzo nel nostro calendario culturale – afferma il Maestro Riccardo Cambri, presidente dell’Unitre Orvieto al quarto mandato consecutivo – è motivo di grande orgoglio. La sua straordinaria conoscenza si sposa felicemente con una capacità narrativa rara, in grado di restituire voce e anima all’arte e ai secoli. Ascoltarlo signica compiere un viaggio affascinante, in cui il rigore dello studioso si fonde con la grazia innata del grande cantore. Quest’anno, con la sua consueta e rassicurante maestria, ci guiderà nei labirinti misteriosi del nostro stesso esistere". 

Per ulteriori informazioni:
338.7323884 – uni3-orvieto@alice.it 

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