cultura

Antonio Vassallo presenta "Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci"

mercoledì 21 ottobre 2026

Antonio Vassallo, con il suo libro "Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci", scritto da Fabrizio Silei con la prefazione di Roberto Saviano, ha partecipato a Umbria Libri su invito di Libera Umbria, facendo tappa, tra le tante sue presentazioni in giro per la regione, anche a Tavernelle. Nella serata di giovedì 15 ottobre, come annunciato, alla Biblioteca Intercomunale Ulisse ha presentato il suo libro, parlando della sua vita dedita alla legalità, alla fame di giustizia, al desiderio di libertà e all’azione concreta con il Gruppo 88, composto da giovani di Capaci che hanno lottato per riprendersi il territorio asservito allo strapotere mafioso e politico.

In una sala piena ha inoltre portato la sua voce di testimone della strage di Capaci, che il 23 maggio 1992 uccise il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, anch’essa giudice, e tre agenti di scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, e causò ventitré feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l'autista giudiziario Giuseppe Costanza.

All’improvvisa devastazione provocata dallo scoppio della potentissima bomba, Vassallo scese di corsa dalla sua abitazione sulla collina soprastante l’autostrada, con la macchina fotografica al collo, strumento della sua professione di fotografo. Arrivò sul posto e, dopo il primo momento di smarrimento, scattò delle foto che gli vennero immediatamente sequestrate, sebbene fosse in possesso della licenza di fotoreporter. Di quelle foto si sono perse le tracce, nonostante la sua testimonianza e quella di Angelo Corbo, sicuramente perché scomode.

I saluti istituzionali da parte dei due Comuni a cui fa riferimento la Biblioteca, Panicale e Piegaro, hanno aperto la serata. L’intervento di Libera Umbria, che insieme alla Biblioteca ha voluto e organizzato l’incontro, unitamente alla Pro Loco, ha ricordato come la vita di Antonio Vassallo si intrecci con quelle di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Peppino Impastato, vittime innocenti di mafia, ma anche con quelle di mafiosi locali, tra cui il suo amico e vicino di casa Giovanni Battaglia, esecutori materiali della strage che azionarono il detonatore dal capanno confinante con l’abitazione di Vassallo. Mandanti e ideatori, sicuramente uomini colti, sono da cercare altrove.

Con questo libro e con la sua testimonianza viva, Vassallo fa memoria, cerca il riconoscimento del diritto alla verità negata e alla trasparenza, stimola l’impegno, la partecipazione attiva alla vita sociale, il confronto e la responsabilità contro il far finta di nulla e il voltarsi dall’altra parte, atteggiamenti che spesso rendono complici dell’illegalità.                 

L’evento, molto partecipato e gradito, con numerosi apprezzamenti anche nei giorni successivi, è stato piacevolmente vivacizzato dalla presenza di alcuni alunni del comprensivo locale, in particolare Greta e Virginia, della classe Va della Scuola Primaria di Tavernelle, che hanno seguito con attenzione e posto a Vassallo numerose e pertinenti domande.

Erano presenti anche vari insegnanti, che hanno ricevuto la Proposta Progettuale “Educare alla legalità attraverso i libri e i loro autori”, tra cui Vassallo. La Proposta, ideata e realizzata grazie alla collaborazione tra la Biblioteca Intercomunale Ulisse e Libera Umbria, con il coinvolgimento dei docenti interessati, prevede, dopo il successo del lavoro dello scorso anno, la lettura di una rosa di libri a scelta e gli incontri con i rispettivi autori. Antonio Vassallo, quindi, tornerà per incontrare le classi che adotteranno e leggeranno il suo libro.

La proposta interessa l’Istituto Comprensivo di Panicale-Piegaro-Paciano, il Comprensivo “Pietro Vannucci” e l’Istituto Superiore “Italo Calvino” di Città della Pieve, coinvolgendo i rispettivi Comuni. La portavoce di Libera ha voluto inoltre ricordare come l’Umbria, unitamente all’Abruzzo e alle Marche, sarà l’organizzatrice per il 2027 della XXXII Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si svolgerà a Perugia.

Eccezionalmente, saranno tre le regioni coinvolte nelle due consuete giornate: il 21 marzo, Domenica delle Palme, si terranno l'incontro e la veglia di preghiera con i familiari delle vittime innocenti delle mafie; lunedì 22 marzo si svolgeranno il corteo, con partenza da piazza del Bacio, e l’evento sul palco all’interno dello stadio Santa Giuliana per la lettura degli oltre 1000 nomi delle vittime innocenti delle mafie, alla presenza dei familiari.

 

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