Nella Sala delle Pietre la fotografa Susan Bridges porta in mostra "Heaven's Gate"

Al via nella trecentesca Sala delle Pietre a Todi l'allestimento della mostra fotografica "Susan Bridges: Heaven’s Gate", a cura di Gianluca Marziani, che verrà inaugurata sabato 17 ottobre e resterà aperta fino a giovedì 7 gennaio. L’esposizione, per la prima volta in Europa dopo l'anteprima americana, rappresenta al contempo un prezioso documento storico e la riscoperta di una delle vicende più affascinanti e controverse della storia di Hollywood, portando nel cuore dell'Umbria, terra storicamente legata all'arte e alla cultura internazionale, la memoria collettiva del grande cinema del Novecento.
La mostra e l'omonimo volume-catalogo realizzato per l'occasione nascono dal lavoro di Susan Bridges, fotografa statunitense formatasi all’Art Center College of Design e al CalArts, luoghi emblematici del fermento multidisciplinare della West Coast. Sposata con l’attore Jeff Bridges, tra i protagonisti della pellicola, l'autrice ha seguito da vicino la complessa lavorazione di Heaven’s Gate (I cancelli del cielo), diretto da Michael Cimino nel 1980. Film ambiziosissimo e titanico, la pellicola si rivelò un celebre flop commerciale al botteghino, per poi trasformarsi nel tempo in un capolavoro di culto, lezione di cinema e metafora stessa del mito della frontiera americana.
"Il progetto espositivo - spiega Gianluca Marziani, curatore della mostra - sintetizza il linguaggio cinefilo e la fotografia di scena: attraverso l’uso della fotocamera panoramica Widelux e la scelta del bianco e nero in netto contrasto con la palette cromatica del film, Susan Bridges trasforma la memoria del set in un oggetto artistico autonomo. Il suo sguardo impressionista dialoga con la direzione della fotografia di Vilmos Zsigmond e con la potenza visiva del western metafisico di Cimino".
I fotogrammi e i ritratti in mostra compongono un vero e proprio romanzo visuale, con panorami, volti di futuri premi Oscar, comparse dalla spiccata incisività fisionomica e paesaggi maestosi che restituiscono la dimensione omerica di un'odissea cinematografica fuori dal tempo. "Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare questo progetto sulla storia del cinema e dell'arte visiva", dichiara il sindaco, Antonino Ruggiano. "Siamo grati ai promotori e agli organizzatori per un'iniziativa che, nata grazie ai contatti della comunità internazionale che risiede a Todi, permette alla città di qualificare ulteriormente il cartellone dei grandi eventi ospitati nel corso degli ultimi decenni".
"Susan Bridges ha compiuto un’impresa rara: rendere la fotografia di scena uno slittamento semantico che abbassa la temperatura estetica per suonare i molteplici tasti del grigio sfumato", scrive ancora il curatore Gianluca Marziani nell'introduzione alla mostra. "Un portfolio che definisce il senso profondo del mito americano, dove ingegno e utopia potevano dialogare alla pari".
In programma, il giorno successivo all'inaugurazione della mostra, lunedì 18 ottobre, alle 18, al Cinema Nido dell'Aquila di Todi, la proiezione del film nell'ultima versione restaurata, alla presenza di Jeff e Susan Bridges, per restituire pienamente la misura del kolossal cinematografico "Heaven's Gate".
orvietonews.it by http://www.orvietonews.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.