Interesse e successo per il convegno dedicato al paleontologo Giovanni Battista Brocchi

Notevole successo per il convegno dedicato al paleontologo Giovanni Battista Brocchi. L’evento su questo scienziato dei primi dell’Ottocento, tenutosi a Città della Pieve nel bicentenario dalla sua morte, organizzato grazie alla collaborazione tra il locale Gruppo Ecologista “Il Riccio” e il Gruppo Umbro di Mineralogia e Paleontologia di Assisi, ha suscitato grande interesse.
La manifestazione è stata anche un incontro tra tre realtà museali: il Museo di Storia Naturale e del Territorio di Città della Pieve, gestito dal Gruppo Ecologista “Il Riccio”, quello di Assisi nel Parco del Monte Subasio, gestito dal Gruppo Umbro Mineralogico e Paleontologico di Assisi e il Museo e Parco Vulcanologico di San Venanzo.
La Sala Lettura della Biblioteca era piena con una platea molto interessata e partecipe che è rimasta fino all’ultimo incollata alle sedie grazie agli ottimi relatori che hanno saputo egregiamente intrattenere i presenti e stimolare la loro curiosità, tanto che a Città della Pieve se ne è continuato a parlare anche nei giorni successivi.
Ringraziamenti da parte dei relatori per l’accoglienza e l’attenzione ricevute dagli organizzatori, dal Sindaco della città, dall’Assessore alla Cultura e dai presenti, con la proposta di ulteriori incontri su altri grandi personaggi legati alla paleontologia e allo studio della terra. Una proposta accettata con vero piacere visto il successo riscosso. La paleontologa Adria Faraone ha saputo presentare ed interloquire in modo eccellente con i due relatori: Romano Guerra e Federico Famiani, studiosi e ricercatori di grande rilievo.
Romano Guerra storiografo della paleontologia, ricercatore, collezionista di fossili e libri antichi, speleologo dal 1954, divulgatore, autore di numerosi testi, studi, e mostre; Federico Famiani geologo, insegnante, autore di numerose pubblicazioni, divulgatore,Vice Presidente del GUMP - Gruppo Umbro Mineralogico e Paleontologico, responsabile scientifico della Mostra Permanente di Geo-paleontologia di Ca’ Piombino, sede del Parco del Monte Subasio, collaboratore presso il Museo Vulcanologico di San Venanzo, guida ambientale escursionistica.
La figura di Giovanni Battista Brocchi, la sua avventurosa vita e il suo interessantissimo lavoro sono stati presentati in modo completo e accattivante grazie all’aiuto di diapositive molto chiare ed esplicative che hanno piacevolmente coinvolto i presenti. Le due relazioni si sono integrate perfettamente, dando del Brocchi una visione esaustiva: amante della natura e della cultura, sicuramente il maggior paleontologo italiano dell’Ottocento, uno dei padri della geo-paleontologia italiana, primo a presentare la storia della paleontologia italiana, ad affrontare argomenti inediti, uno dei primi a descrivere il vulcanismo della provincia romana, del Vesuvio e dei Campi Flegrei, e principalmente a dare un’inquadratura scientifica ai moltissimi molluschi presenti in numerose località, materializzatasi nell’opera Conchiologia fossile subappennina del 1814 comprendente due volumi ed un atlante di rara finezza. Il materiale fossile da lui studiato è tuttora presente nel Museo di Storia Naturale di Milano, mentre l’opera è ancora oggi fondamentale per la conoscenza delle malacofaune dell’area mediterranea.
È stata ricordata la sua affermazione tutt’oggi famosa: “La natura non mente mai”. Consapevoli che i fossili sono patrimonio dello Stato che ne vieta la raccolta ai privati, il Gruppo Ecologista "Il Riccio", a mero scopo conoscitivo, comunica l’intenzione di organizzare, in date da definire, due escursioni: una alla Spiaggia di San Lazzaro, a Fabro, sito di grande interesse geologico; l’altra nei dintorni di Città della Pieve per l’osservazione dell’antico mare di un milione e mezzo di anni fa.
All’incontro è seguita, come previsto, la visita guidata da Adria Faraone al Museo di Storia Naturale e del Territorio, situato al Piano Nobile di Palazzo Della Corgna, ugualmente partecipata con pieno interesse e curiosità. Visto il successo di questa manifestazione, si stanno studiando altri eventi simili al fine di far comprendere al pubblico quali meraviglie sono nascoste sotto il terreno che calpestiamo.
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