Seconda edizione per "Orvieto Irish Fleadh", quattro notti e tre giorni di musica irlandese

Quattro notti e tre giorni di musica irlandese nei locali e nelle piazze di Orvieto. Dopo l’esordio dello scorso anno, torna da giovedì 1° a domenica 4 ottobre “Orvieto Irish Fleadh”, il festival di musica tradizionale irlandese che riunirà musicisti e appassionati da ogni parte d’Italia e dall’Estero per celebrare la musica folk tra session di musica, danza, concerti, talk e workshop. Una vera festa irlandese diffusa per le vie del centro storico, “fleadh” come si dice in Irlanda. Il festival, giunto alla sua decima edizione, gode del patrocinio e sostegno del Comune di Orvieto e da sempre è patrocinato e promosso anche dall’Ambasciata Irlandese in Italia e dal Governo Irlandese per mezzo del Culture Ireland e l’Emigrant Support Programme (ESP).
In programma session di musica a entrata libera in vari locali del centro, concerti al Teatro Mancinelli e al Teatro del Carmine, workshop di musica e danze tradizionali presso la Scuola Comunale di Musica "Adriano Casasole" di Orvieto, talk culturali e - novità di quest’anno - concerti ed esibizioni di ballerini sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalla mattina alla sera, sul palco che sarà allestito in Piazza della Repubblica. Dodici gli artisti provenienti da Irlanda, Regno Unito e quest’anno anche Usa che saranno protagonisti dei concerti e dei workshop insieme a tutor italiani specializzati nel genere, relatori e performer da varie università italiane e estere animeranno i talk culturali, circa 60 i musicisti tra band e solisti che saranno coinvolti nelle session.
Il programma dell’Orvieto Irish Fleadh riunisce musicisti di primo piano della scena tradizionale irlandese e celtica internazionale. Dall’Irlanda arriveranno la cantante e ricercatrice Fionnuala Maxwell, il violinista Gerry O’Connor, tra i più apprezzati interpreti della sua generazione, Enda Seery, flautista, compositore e cantante, e il polistrumentista Paul Meehan. Dagli Stati Uniti Athena Tergis, già violinista solista di Riverdance, e il virtuoso del flauto Laurence Nugent, più volte vincitore dell’All-Ireland; dal Regno Unito il violinista e chitarrista James Patrick Gavin e dalla Francia Camille Raibaud. A rappresentare l’Italia saranno Caterina Sangineto, arpista, cantante e compositrice, e Fabio Rinaudo e Michel Balatti dei Birkin Tree, tra i principali interpreti italiani della musica tradizionale irlandese.
Sono queste le “all star” del festival che si riuniranno sabato 3 ottobre, alle 20.30 al Teatro Mancinelli, per un grande concerto corale e l’esibizione dell’Accademia Danze Irlandesi Iris. "Un paniere di eventi ancora più cospicuo e diversificato rispetto alla passata edizione - afferma la direttrice artistica della rassegna, Francesca Fabris - per un’offerta di cultura e qualità artistica con alcune delle migliori band provenienti dall’Italia che hanno iniziato e continuano a fare la storia della musica irlandese in Italia. Il già nutrito numero di performer vedrà poi unirsi per suonare insieme nelle session molti altri artisti. Ci saranno altri musicisti e ballerini di danze tradizionali provenenti da tutte le regioni d’Italia per animare le serate con musica dal vivo e promuovere la cultura popolare coinvolgendo direttamente i cittadini nella musica e nei balli nello spirito di un vero fleadh irlandese".
Il programma nel dettaglio è disponibile sul sito del festival www.orvietoirishfleadh.it e sulle pagine social Orvieto Irish Fleadh 2026.
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