"Nuovo Teatro. 160 anni di emozioni". Il Mancinelli alza il sipario sulla Stagione

Dopo aver celebrato la figura dell'ingegnere Aldobrando Netti con l'iniziativa "La prima luce", a un secolo dalla nascita e a 130 anni dall'illuminazione del teatro che, nel 1896, fu il primo edificio pubblico di Orvieto ad essere dotato di luce elettrica, il Mancinelli onora un altro anniversario tondo. "Nuovo Teatro. 160 anni di emozioni" è il titolo della Stagione di Prosa 2026/2027, presentata come annunciato nel pomeriggio di lunedì 14 settembre, al Ridotto, dove grazie al trio OrvietArmonico – composto da Dino Graziani (violino), Rita Graziani (flauto) e Giuseppe Dolci (violoncello) – hanno riecheggiato le note di una delle arie più famose dell’opera di Gaetano Donizzetti "La Favorita".
Le stesse con cui, il 19 maggio 1866, quel nuovo spazio culturale voluto e realizzato dagli orvietani e nel 1921 intitolato al musicista e compositore Luigi Mancinelli, si presentò alla città alzando per la prima volta il suo sipario. Nel primo manifesto storico di cui si conserva copia all'Archivio di Stato, in Piazza Duomo, compariva la denominazione "Nuovo Teatro di Orvieto" ripresa come omaggio, dovuto e sentito, alle origini e, al tempo stesso, come dichiarazione di identità per un teatro storico che continua ad essere contemporaneo. Un luogo della cultura, e non solo un edificio, che ha saputo attraversare le epoche e rinnovarsi, senza perdere la propria anima, né abdicare alla sua natura di fucina di emozioni.
Omaggia il primo manifesto "per la solenne apertura del teatro comunale" e riprende la cornice ornamentale dell’epoca con le personificazioni delle arti – musica, danza, poesia e teatro – la locandina del cartellone della nuova Stagione realizzata dal Comune con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, che mescola grandi interpreti, commedia, classici, drammaturgia contemporanea, musica, danza e produzioni del territorio. Presenti, non a caso, i rappresentanti delle Compagnie e delle Associazioni che hanno partecipato. Realizzato, per l'occasione, anche un logo celebrativo che riprende il disegno del “Nuovo Teatro di Orvieto” che compariva in quel primo manifesto.
Undici gli spettacoli in cartellone. "Frà. San Francesco, la superstar del Medioevo" di e con Giovanni Scifoni, il fuori abbonamento inserito nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Poverello d’Assisi che venerdì 2 ottobre alle 21 farà da anteprima all’apertura ufficiale attesa sabato 31 ottobre alle 21, e domenica 1° novembre alle 18, fuori abbonamento, con Vincenzo Salemme che, ancora una volta, sceglie Orvieto per il riallestimento della commedia "E fuori nevica" con cui festeggiare i cinquant’anni di carriera. Domenica 22 novembre alle 18 tornano anche Primo Reggiani e Jane Alexander con il classico di Luigi Pirandello "Sei personaggi in cerca d’autore".
E tornano venerdì 4 dicembre alle 21 Cristiana Capotondi con "L'attrice" e giovedì 21 gennaio alla stessa ora Marco Bocci, stavolta con Pia Lanciotti, per portare in scena "Io, Charles", incentrato sulla figura di Bukowski. Domenica 31 gennaio alle 18 Paolo Hendel e Lucia Vasini dividono le assi di legno per "Terzo Tempo", tratto dal romanzo di Lidia Ravera. Sabato 13 febbraio alle 21 è la volta di "Marcinelle, storie di minatori", di e con Ariele Vincenti, nel 70esimo della tragedia. Domenica 21 febbraio alle 18 Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti ed Alice Spisa interpretano "Elettra 1944", riscrittura dell’Orestea ambientata in una Roma occupata.
"La vita è bella? No, è un tipo", il monologo ironico con cui venerdì 12 marzo alle 21 Paola Minaccioni affronta l'ossessione contemporanea per la felicità e la perfezione. Sabato 20 marzo alle 21 Enzo De Caro si cimenta con il teatro di Molière e "L'avaro immaginario". Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta domenica 11 aprile alle 18 inscenano "Contrazioni pericolose", commedia sulle relazioni, le paure e le scelte di vita. Sabato 17 aprile alle 21 Fabio Canino propone "Il brutto anatroccolo", rilettura contemporanea della fiaba di Andersen che affronta i temi della diversità, dell’inclusione e del bullismo.

L’abbonamento agli undici spettacoli ha un costo di 220 euro per Platea, Primo e Secondo Ordine, 165 euro per Terzo, Quarto Ordine e Loggione. Per i singoli spettacoli i prezzi vanno dai 15 ai 30 euro, mentre per gli Under 25 è previsto un biglietto unico a 10 euro per tutti i settori, oltre alla prevendita. I prezzi di spettacoli e abbonamenti, dunque, non cambiano ma vengono introdotte nuove agevolazioni e modalità. I circa 270 abbonati della scorsa Stagione possono confermare il proprio posto da martedì 15 a martedì 22 settembre. Chi ha acquistato anche il biglietto dell’anteprima con Giovanni Scifoni ha diritto a un ulteriore sconto: 200 euro anziché 220 e 150 euro anziché 165.
Da venerdì 25 settembre a venerdì 2 ottobre si apre la finestra riservata ai nuovi abbonati "Premium". Chi ha acquistato il biglietto dello spettacolo può sottoscrivere l’abbonamento usufruendo dello stesso sconto. Da lunedì 5 a sabato 10 ottobre, infine, parte la vendita libera dei nuovi abbonamenti alla Biglietteria del Teatro, aperta dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 18.30, mentre sul sito TickeItalia.com è possibile abbonarsi fino a venerdì 30 ottobre. La vendita dei biglietti per i singoli spettacoli inizia lunedì 12 ottobre online e al Botteghino, aperto tre giorni prima di ogni spettacolo. Qui si possono acquistare i biglietti per gli appuntamenti del mese e prenotare quelli dell’intera Stagione.

Articolato il programma dei fuori abbonamento. Giovedì 12, venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 novembre alle 21, domenica 15 novembre alle 16 e ancora giovedì 12, venerdì 13 e lunedì 16 novembre come matinée per le scuole alle 9.30 il Mancinelli torna ad essere territorio della Compagnia Mastro Titta che, affiancata da Ultimo Secondo Live Band e Cherries on a Swing Set, quest’anno propone il musical "La forza del cuore", liberamente tratto dal film d’animazione Disney "Hercules" e diretto da Paola Cecconi. Venerdì 20 novembre alle 20.30, invece, ospita "Le disavventure della verità", lezione-spettacolo del filosofo e psicoanalista Umberto Galimberti.
Gli SciROCKati, i Cherries on a Swing Set e la New Art Fit&Dance Studio sabato 12 dicembre alle 21 e domenica 13 dicembre alle 18 omaggiano "Forza venite gente", il celebre musical teatrale del 1981 che racconta, con energia ed emozione, la straordinaria attualità del messaggio francescano. "In un bacio saprai" è, invece, il titolo della commedia musicale di Carlo Mazzoni che sabato 23 gennaio alle 21 fa rivivere il mondo del grande cinema attraverso le storie d’amore dei suoi personaggi immortali. Irriverente e provocatorio, domenica 14 marzo alle 18 Tiziano La Bella si conferma maestro della stand up comedy con "Lo spettacolo nuovo".
Sabato 3 aprile alle 21 e domenica 4 aprile alle 18, per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, la Compagnia della Rupe propone la nuova produzione di "A Million Dreams", che arruola anche un 14enne autistico non verbale. Tra i cosiddetti "Eventi Plus", giovedì 8 ottobre alle 21 con "Amami da morire" la criminologa Roberta Bruzzone conduce il pubblico nei meccanismi delle relazioni tossiche, della dipendenza affettiva e della manipolazione. Martedì 9 marzo alle 21 con "Io Marte, tu Mercole Re-Evolution", Francesca Gamba e Gianluca “Scintilla” Fubelli mettono in scena le dinamiche e le contraddizioni della coppia, tra ironia e vita vissuta.
Sul fronte musicale, confermata al Ridotto "Insieme. Nel segno della musica", la rassegna di musica da camera promossa dalla Scuola Comunale di Musica "Adriano Casasole" e l’Università delle Tre Età di Orvieto con la collaborazione dell’Istituto Storico Artistico Orvietano e la direzione artistica del Maestro Riccardo Cambri. Nove le domeniche, da domenica 11 ottobre a domenica 16 maggio, dedicate ai musicisti di Orvieto e del territorio e ad artisti ospiti. Nel cartellone musicale trovano spazio ancora i Cherries on a Swing Set sabato 28 novembre alle 21 con "Ailati. L’Italia cantata a cappella" e venerdì 18 dicembre alle 21 i Bartender che festeggiano i primi vent'anni di attività.
Sabato 16 gennaio alle 21 “Omaggio al Maestro”, concerto tributo a Franco Battiato. Accompagnato da sette musicisti, Vincenzo Iacopino, ripercorre alcuni dei brani più conosciuti del cantautore siciliano. "E un’altra volta è notte e suono", il titolo dell’omaggio a un altro grande, Francesco Guccini, recentemente scomparso che venerdì 5 marzo alle 21 vede la partecipazione del suo batterista Ellade Bandini, accanto a Massimiliano Tulipano (voce), Michele Santinelli (sax), Enrico Rinnoci (pianoforte) e Paolo Batistini (chitarra). Il concerto "180 anni…e la musica continua" domenica 6 dicembre alle 21 chiude i festeggiamenti della Filarmonica “Luigi Mancinelli”.
Quest’ultima è nuovamente sul palco, però, sabato 13 marzo alle 21 in occasione del tradizionale Concerto di San Giuseppe Patrono. Immancabile anche il Concerto degli Auguri della Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” mercoledì 23 dicembre alle 21. Fuori teatro, sabato 28 novembre alle 11 nella Sala Eufonica della Nuova Biblioteca Pubblica "Luigi Fumi", "La Favorità – Opera Tascabile", una produzione Unitre Orvieto con Maddalena Ceino, Alberto Romizi e il pianoforte del Maestro Riccardo Cambri. Il fascino de “Lo Schiaccianoci”, grande classico del balletto, rivive domenica 10 gennaio alle 17 sulle punte della Compagnia Almatanz.
Venerdì 5 febbraio alle 11 e alle 21 e sabato 6 febbraio alle 21 torna "L’ultimo respiro di Giulietta" targato Vertycal Loft. Domenica 25 aprile alle 21 l’ottava edizione della rassegna "Orvieto in Danza" è affiancata dal secondo concorso “Corpi in Armonia”, sotto la direzione di Elisabetta Mancini di Perseide – Centro Formazione Danza, e Gerardina Siani dell’Associazione Danza.com. Il giorno precedente è dedicato all’alta formazione con stage in teatro tenuti da maestri internazionali. Quattro gli appuntamenti della terza edizione “Mancinelli Off”, curata da “Io ci sono per” e “Orvieto Cinema Fest” e dedicati alla drammaturgia contemporanea.
Ma anche alle relazioni, alle fragilità e alle contraddizioni dell’essere umano. Date cerchiate in rosso, quelle di venerdì 29 gennaio, venerdì 26 febbraio, venerdì 9 aprile e venerdì 7 maggio. Uno spazio specifico, infine, è riservato, come di consueto, alle nuove generazioni con il Teatro Ragazzi a cura di Ambaradan Teatro: “Voci Rosso Sangue”, mercoledì 25 novembre in occasione della Giornata contro la Violenza sulle Donne, “1,2,3… L’amicizia che cos’è”, mercoledì 5 maggio, e “La notte magica di Anna e Jennifer”, giovedì 6 maggio, con proposte differenziate per età che affrontano attraverso il teatro temi come amicizia, diversità, condivisione e rispetto.

"Un programma variegato – sottolinea il direttore artistico del Teatro Mancinelli, Pino Strabioli – che abbraccia il classico, il contemporaneo, la comicità e la riflessione. Siamo felicissimi di come siano andate le Stagioni precedenti. Confermarsi è sempre difficile, ma ci auguriamo che anche questa programmazione venga accolta con lo stesso entusiasmo dal pubblico. Per noi il teatro deve essere un luogo capace di accogliere, di resistere attraverso la parola parlata e ascoltata alla velocità della tecnologia. L’omaggio che quest’anno facciamo ai 160 anni dal primo spettacolo racchiude proprio il significato di un teatro che resiste al tempo, alle mode e alle tecnologie. E la relazione umana, dal vivo, dell’attore e di chi lo ascolta non ha nemici e non teme il tempo".
"Sostenere il teatro – aggiunge Libero Mario Mari, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto – significa investire nella qualità dell’offerta culturale, nella coesione della comunità e nelle nuove generazioni. Il sostegno della Fondazione Cro non vuole essere solo un contributo economico, ma una scelta strategica e valoriale portata avanti con convinzione: investire nella città, nella sua crescita e nel suo futuro. Un ringraziamento particolare va al direttore artistico, che svolge il proprio incarico con competenza e passione, mettendo a disposizione della città professionalità, relazioni e impegno. Un lavoro che, negli ultimi anni, ha contribuito in modo significativo alla crescita e alla qualificazione della Stagione teatrale. La Fondazione conferma la propria volontà di collaborare con tutti i soggetti che animano la vita artistica della città".
"La storia di Orvieto – afferma il sindaco e assessore alla Cultura, Roberta Tardani – è indissolubilmente legata a quella del suo teatro che racconta la storia della città. Una storia prestigiosa che abbiamo onorato non solo con una proposta artistica di grande qualità, che grazie alla competenza di Pino Strabioli ha incontrato ogni anno di più il favore del pubblico, ma anche con scelte politico-amministrative precise e coraggiose. A partire dalla forma di gestione sulla quale siamo stati chiamati a interrogarci subito dopo le vicende della TeMa. Riprendere in mano la gestione diretta del teatro ha assicurato una solida sostenibilità economica e ha garantito e tutelato l’autonomia che ha sempre contraddistinto il nostro teatro”.
Al termine della presentazione, nel Foyer, il brindisi celebrativo con il vino Orvieto Doc offerto dal Consorzio Tutela Vini di Orvieto e dalla Orologio Network – BU Cultura che si occupa dei servizi del Mancinelli ha tenuto a battesimo il varo di "Nuovo Teatro. 160 anni di emozioni".
Qui le schede degli spettacoli.
Per ulteriori informazioni:
331.2309061 – teatromancinelli@comune.orvieto.tr.it
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