cultura

"Etnie 2026", per sei giorni Otricoli diventa "un borgo di culture"

venerdì 21 agosto 2026

Non soltanto una rassegna di concerti, ma un vero laboratorio di incontro tra culture, nel quale si potrà essere spettatori e, allo stesso tempo, partecipanti. Da domenica 23 a venerdì 28 agosto Otricoli ospita per il secondo anno consecutivo "Etnie – Un borgo di culture", sei giorni dedicati alla musica, alla danza, ai ritmi e alle tradizioni provenienti da diverse parti del mondo. La manifestazione, con la direzione artistica di Nando Citarella, porterà nel borgo artisti, musicisti, danzatori, maestri e allievi, costruendo un percorso che dall’Umbria conduce all’Africa e all’India, passando per il Mediterraneo, la Persia e le tradizioni popolari del Sud Italia.

La particolarità di Etnie è proprio questa: non limitarsi allo spettacolo serale, ma creare occasioni di conoscenza, formazione e scambio. Accanto ai concerti, infatti, durante le giornate si terranno lezioni e attività formative, nelle quali i partecipanti potranno avvicinarsi direttamente alle diverse tradizioni musicali, ritmiche e coreutiche rappresentate nella manifestazione. 

"La formula di Etnie – spiega Maurizio Moschella, assessore alla Cultura del Comune di Otricoli – rappresenta un’opportunità per chi desidera non soltanto assistere agli spettacoli, ma entrare nel cuore della manifestazione, incontrando i maestri, apprendendo tecniche, ritmi, gesti e linguaggi e condividendo con gli altri partecipanti un’esperienza che culminerà nel Gran concerto finale del 28 agosto. Le attività formative costituiscono infatti una parte essenziale del progetto: Etnie vuole essere un luogo in cui le culture non vengono semplicemente mostrate, ma incontrate, praticate e condivise.”

Ad aprire la manifestazione, domenica 23 agosto, sarà EstemporArea, nel Borgo: un incontro fatto di introduzioni e improvvisazioni tra voci, ritmi, danze e suoni dal mondo, con i maestri docenti e gli amici di Etnie. Lunedì 24 agosto, in Piazza Garibaldi, sarà la volta dei Sonidumbra, con un viaggio nella musica e nella memoria della tradizione popolare umbra. Stornelli, canti rituali del lavoro e della festa e sonorità d’altri tempi riporteranno alla luce il patrimonio musicale e orale della nostra regione.

Martedì 25 agosto, in Piazza Pepe, spazio a Dayereh, un ponte sonoro tra la mistica sufi e la tradizione della tammurriata campana. I tamburi del Sud incontreranno i daf persiani in un dialogo tra canti, ritmi e danze rituali, con Nando Citarella e Pejman Tadayyon. Mercoledì 26 agosto, sulla Terrazza Padre Pio, arriverà “River Roots. Dal Niger al Gange: Danze Ritmi Gesti”. Protagonisti Steve Emejuru, maestro di danza africana, mediatore culturale e ambasciatore della cultura nigeriana in Italia, e Ambili Abraham, coreografa di fama internazionale e pioniera del Bollywood in Italia. Un incontro tra la forza dei ritmi africani e l’eleganza delle tradizioni indiane.

Giovedì 27 agosto la manifestazione raggiungerà Poggio di Otricoli, in Piazza San Nicola, con Elia Ciricillo, Paolo Rocca e Rita Tumminia, solisti degli Acquaragia Drom, insieme a Nando Citarella. Una serata dedicata alle musiche delle province zingare d’Italia: dalle tammurriate dei Sinti del Vesuvio alle tarantelle calabresi e salentine, passando per le serenate dei Rom molisani e dei Camminanti siciliani, in uno spettacolo trascinante tra ritmi incalzanti, swing e balli tradizionali.

La conclusione, venerdì 28 agosto, sarà affidata al Teatro Ortera, che ospiterà il Gran concerto finale: musica, canti e balli con tutti gli allievi e i maestri di "Etnie – Un borgo di culture". Sarà il momento in cui il lavoro svolto durante le lezioni e gli incontri dei giorni precedenti confluirà in una grande festa collettiva.

L'ingresso a tutti i concerti (con inizio alle 21.30) è gratuito, le iscrizioni alle lezioni sono ancora aperte.

Per ulteriori informazioni:
328.4092519

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.