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Sherlock, Lupin e io: il gusto di perdersi in un mistero

giovedì 20 agosto 2026
di Antonella Pace

Motivare. Incuriosire. Agitare le acque. Perchè è proprio così che nasce il desiderio di leggere: da una scintilla, da una domanda, da un personaggio che ci incuriosisce e ci invita a seguirlo.

Il primo volume della serie Sherlock, Lupin e io, il cui titolo è “il trio della dama nera” sembra scritto proprio con questo intento: aprire uno spiraglio sul mondo del giallo e accompagnare i giovani lettori all’incontro con tre personaggi diventati immortali nella storia della letteratura.

Un giovane Sherlock Holmes, già acuto osservatore ma ancora lontano dal celebre investigatore di Baker Street. Un brillante Arsène Lupin, affascinante e imprevedibile, inconsapevole del destino che lo renderà il ladro gentiluomo più famoso della letteratura. E Irene Adler, intelligente, determinata e curiosa, che presta la sua voce al racconto e diventa il filo che unisce il trio mentre si trova ad affrontare misteri, indizi e delitti da risolvere.

Il risultato è una lettura dal ritmo vivace, capace di intrattenere senza rinunciare a un obiettivo più ambizioso: suscitare curiosità.

Il lessico non è banale, le frasi sono semplici ma le parole sono scelte con cura. I personaggi sono pochi ma ben caratterizzati: spicca, uno su tutti, il maggiordomo Nelson onnipresente, ombra benevola nella vita dei tre acerbi investigatori.

Il libro sfiora le vite dei singoli personaggi senza spiegare troppo: li introduce lasciando molto all’immaginazione o alla personale conoscenza del lettore. 

La trama è quella classica di un giallo: i tre, conosciutisi da poco, si ritrovano davanti a un cadavere e un mistero da risolvere. Le loro peculiari abilità personali garantiranno il successo tra fughe acrobatiche, scoperte eclatanti e personaggi loschi. 

Il libro è il primo capitolo di una saga composta da 22 romanzi, L’avvio è dato, appunto, da “Il trio della dama nera” e la conclusione avviene con “Un ultimo ballo, Mr Holmes”.

I libri sono firmati con lo pseudonimo di Irene Adler ma in realtà sono stati scritti dall’autore italiano Alessandro Gatti.

È una saga che apre le porte. E, una volta attraversata la prima, è difficile resistere alla tentazione di scoprire che cosa ci aspetta dietro le successive.

TITOLO: Sherlock, Lupin e io

AUTORE: Irene Adler 

CASA EDITRICE: Piemme Edizioni - Il battello a vapore

PAGINE 263

ETA': 8+

 

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