cultura

Ancora grande lirica al Festival di Musica Classica, arriva "Tosca a Palazzo"

lunedì 17 agosto 2026

A Palazzo della Corgna quinto appuntamento per il Festival di Musica Classicadi Castiglione del Lago alla sua XXII edizione. Martedì 18 agosto di nuovo protagonista la grande lirica italiana con “Tosca” una delle opere di Giacomo Puccini più amate dal pubblico e quindi più rappresentate al mondo. Una versione quasi integrale e adattata agli spazi della Sala del Teatro di Palazzo della Corgna: la “Tosca a Palazzo” è privata naturalmente del coro, con le parti principali interpretate dal soprano Renata Campanella, dal tenore Danilo Formaggia e dal baritono Marzio Giossi: dirige al pianoforte la maestra bolognese Paola Del Verme.

Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago come Palazzo Farnese di Roma? Il parallelismo è dovuto al fatto che il secondo atto della Tosca di Giacomo Puccini si svolge interamente a Palazzo Farnese a Roma, dimora del barone Scarpia: in questo luogo iconico avvengono l'interrogatorio e la tortura di Mario Cavaradossi, il ricatto e la celebre aria “Vissi d'arte” di Tosca e, infine, l'uccisione di Scarpia da parte di Floria Tosca.

Tosca è un'opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, composta fra il 1896 e il 1899. Iniziata nello stesso anno dell'andata in scena della Bohème, Tosca presenta colori forti e drammatici che si pongono in netta contrapposizione con le caratteristiche intimiste dell'opera precedente. Il libretto deriva dal dramma “La Tosca” di Victorien Sardou del 1887 e l'opera è ambientata a Roma nel giugno 1800 durante il periodo dell'invasione napoleonica in Italia.

Anche se una certa critica in passato ha considerato Tosca come un melodramma dalla trama ambigua e confusa, oggi è riconosciuta fra le più importanti opere liriche della storia musicale. L'intensità drammatica della vicenda, la forza della partitura e dei personaggi e l'innovazione dell'orchestrazione hanno fatto sì che sia diventata una delle opere più amate e più rappresentate al mondo.

Paola Del Verme si è diplomata in pianoforte al Conservatorio G. B. Martini di Bologna con il maestro Daniele Lombardi. Ha seguito i corsi di perfezionamento di pianoforte col maestro Sergio Fiorentino e di accompagnamento al canto col M° Leone Magiera. Ha lavorato come maestro collaboratore all’allestimento di opere in vari Teatri e Festival in Italia. Ha lavorato come codocente al pianoforte presso l’Accademia di canto Giuseppe Verdi a Busseto (PR) nel periodo 1999-2000 per i corsi tenuti dal soprano Barbara De Maio e dal soprano Nancy Stokes Milnes. Ha lavorato come codocente al pianoforte ai “Corsi di Formazione Superiore per cantanti lirici” per l’Accademia Verdi Toscanini organizzati dalla Fondazione Arturo Toscanini di Parma dal 2002 al 2005 a Sassuolo. Successivamente ha collaborato con i corsi per cantanti lirici all’Accademia Harmonica di Modena e con l’Associazione Carmina et Cantica di Bologna. Da anni tiene concerti con cantanti lirici: in particolare con il soprano Dimitra Theodossiou con la quale ha tenuto molti concerti in Italia e all’estero; poi master class in collaborazione col soprano Birgit Nickl (maestra di canto di Dimitra Theodossiuou) e ha partecipato a due trasmissioni televisive su RAI 1. Ha accompagnato varie master class di strumento e in particolare dal 2012 accompagna la Master Class per ottoni e flauto traverso che si è tenuta in luglio a Medicina (BO) fino al 2020. Tiene concerti anche in formazioni da camera e collabora con diversi cori, ha fondato a Medicina e dirige dal 2003 la Corale Quadrivium e la Corale Quadrivium Junior, con la prima ha allestito diverse opere (Elisir d’amore, Rigoletto, Barbiere di Siviglia, Norma, Cavalleria Rusticana, Traviata e Lucia di Lammermoor) e con la seconda l’opera per bambini Brundibar di Hans Krasa. Dirige da ottobre 2022 il Coro V. Bellini di Budrio. Insegna pianoforte ed è responsabile della Scuola di Musica M. Mascagni di Medicina.

Il soprano Renata Campanella, nata a Catania, si è laureata in canto lirico presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania; ha affiancato agli studi musicali il Corso di Laurea in Lettere Moderne. È stata interprete di Tosca al Teatro Galli di Rimini e al Teatro Bellini di Catania, Elvira in Ernani e Nedda in Pagliacci al Teatro Lirico di Cagliari, Ines nella Favorita al Teatro Regio di Parma ed al Teatro Municipale di Piacenza, Norma al Teatro Grande di Brescia ed al Teatro Comunale di Ferrara, Abigaille in Nabucco al Teatro Comunale di Ferrara una produzione del Ravenna Festival ed al Teatro Arcimboldi di Milano, Norma a Piacenza, Cio-Cio-San in Madama Butterfly al Japan Opera Festival. È stata protagonista ne “L’Opera Minima” del compositore Joe Schittino in scena al Teatro Municipale di Piacenza.

Marzio Giossi è un baritono di grande talento e fama mondiale originario di Bergamo. Ha iniziato gli studi nella città natale con Giuditta Paris proseguendoli e perfezionandoli con la professoressa Clotilde Ronchi a Bologna. Si è imposto all’attenzione del pubblico come vincitore di numerosi concorsi: Battistini di Rieti, Laboratorio lirico di Alessandria, Bastianini di Siena, Voci verdiane di Busseto. È il 25º Premio Mascagni d’oro 2005 di Bagnara di Romagna. Da 25 anni canta in tutto il mondo in Italia e all’estero (Francia, Olanda, U.S.A., Belgio, Svizzera, Giappone, Irlanda) cantando come baritono protagonista nelle opere: “Il trovatore”, “L’elisir d’amore”, “Don Pasquale”, “Rigoletto”, “La bohème”, “Il barbiere di Siviglia”, “La Traviata” e in tante altre. In “La donna del quadro” di Carlo Boccadoro è stato protagonista al Festival delle Novità al Teatro Donizetti di Bergamo (prima mondiale). È l’autentico tipico baritono lirico verdiano e “Rigoletto” è il suo cavallo di battaglia. Ha cantato nei principali teatri quali: La Scala di Milano, Regio di Parma, Regio di Torino, Comunale di Firenze, Comunale di Modena, Comunale di Bologna, Massimo di Palermo, Sferisterio di Macerata, Verdi di Trieste, Champs Elysées di Parigi, Opérade Toulon, Opéra de Avignon, Opéra de Toulouse, Ahoy di Rotterdam, Opéra di Osaka, National Concert Hall di Dublino, City Hall Cork, Palm Beach Opera, Donizetti di Bergamo, Opera di Montecarlo, Teatro Royal de Wallonie di Liegi, Filarmonico di Verona, Opéra di Reims, Opéra de Nancy, Opéra de Massy (Parigi), Pergolesi di Jesi. Ha lavorato con grandi direttori come: Abbado, Muti, Gavazzeni, Oren, Arena, Guadagno, Renzetti, Ranzani, Guingal, Pidò, Veronesi, Mercurio, Steinberg, Carminati. Ha lavorato con grandi registi come Miller, Ronconi, Gregoretti, Samaritani, Joel, Santicchi, Scaparro e Auvray.

Danilo Formaggia, tenore nato a Milano, ha studiato pianoforte e canto, perfezionandosi con Alfredo Kraus e Magda Olivero. Nel 1998, unico tenore italiano in concorso, si è aggiudicato il Premio “Enrico Caruso”. Dopo il debutto nel 1996 nelle Due Contesse di Paisiello e nei Due Baroni di Cimarosa al Festival dell’Opera Buffa, Danilo Formaggia ha iniziato una brillante carriera internazionale che lo ha visto esibirsi nei principali teatri italiani ed esteri: Teatro alla Scala di Milano, Teatro la Fenice di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Bellini di Catania, Teatro Verdi di Trieste, Opernhaus di Lipsia, Opera di Montecarlo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Sydney Opera House, Festspielhaus di Baden-Baden, Festival di Edimburgo, Royal Danish Theatre, Festival de Radio France di Montpellier, Rossini in Wildbad, Thailand Philharmonic Orchestra, Haifa Symphony Orchestra. Tra i direttori d'orchestra con cui ha collaborato si distinguono Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Donato Renzetti, Nello Santi, Gianluigi Gelmetti, Jurij Abramovič Bašmet. Tra i registi segnaliamo Franco Zeffirelli, Lindsay Kemp, Graham Vick, Robert Carsen, Dmitri Bertman, Denis Krief, Filippo Crivelli, Giancarlo Cobelli, Franco Ripa di Meana. Il suo repertorio comprende opere di Piccinni, Paisiello, Rossini, Donizetti, Bellini, Mozart, Verdi, Puccini, Mascagni, Leoncavallo, R. Strauss, Stravinskij, Mahler, Krenek, Mercadante, Giordano, Cagnoni, Beethoven. Danilo Formaggia ha inoltre preso parte a diverse prime esecuzioni assolute di opere contemporanee di Franco Mannino, Marco Betta, Marco Tutino, Carlo Galante, Fabio Vacchi, Marco Taralli, Luca Lombardi, Giovanni Tamborrino, Orazio Sciortino.

L’ingresso è gratuito a Villa Nazarena venerdì 28 agosto mentre è a pagamento per gli altri concerti nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna: ingresso singolo 5 euro, abbonamento a 5 concerti 20 euro, abbonamento a 9 concerti 35 euro. I concerti si terranno a Palazzo della Corgna con inizio alle 21.15, mentre quelli a Villa Nazarena alle 21.30. Con un abbonamento possono entrare contemporaneamente due persone.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
075.951099 (dalle 9.30 alle 19)
www.palazzodellacorgna.it

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