"Festa di San Domenico", il pubblico sfida il caldo e riempie piazze, rocca e palazzo

Un primo bilancio dell’edizione 2026 della “Solenne Festa di San Domenico: splendori tra Rinascimento e Barocco” è sicuramente molto positivo. Nonostante il caldo record il pubblico, composto da tanti castiglionesi e da moltissimi turisti italiani e internazionali, ha partecipato numeroso nelle piazze, nei giardini e nei vicoli del centro storico di Castiglione del Lago, alla Rocca Medievale e a Palazzo della Corgna dove sì è svolta la “Festa a Palazzo” in onore dei cavalieri che hanno donato l’olio benedetto proveniente da Soriano Calabro.
Molta soddisfazione fra i componenti della Confraternita di San Domenico che hanno ideato la festa e hanno riscoperto un prezioso patrimonio di tradizioni religiose e storiche legate al territorio di Castiglione del Lago.Sicuramente il riconoscimento del Ministero della Cultura, che ha posto la Festa di San Domenicoall’ottavo posto nazionale su 385 manifestazioni ammesse e valutate, premiando il rigoroso lavoro di ricerca, la fedeltà storica e la passione dei confratelli, è un successo che rappresenta anche una straordinaria opportunità per la promozione turistica del territorio e per la valorizzazione delle tradizioni che rendono unica la comunità di Castiglione del Lago.
«La cosa che ci rende particolarmente orgogliosi – ha affermato Antonio Pagnotta, vice priore della Confraternita – è l’aver recuperato e valorizzato tanti oggetti sacri legati alla nostra chiesa: ultimo è il restauro di un tabernacolo ligneo del XVI secolo, proveniente dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie poi trasferito nel 1638 a San Domenico e che presenteremo ufficialmente sabato 8 agosto».
Il pregevole tabernacolo ligneo, accuratamente rifinito nei particolari, presenta una forma architettonica a tempio timpanato su tre lati; è arricchito da elementi decorativi a lesena, volute, basamenti, nicchie e capitelli. L’opera è completamente dorata, probabilmente con la tecnica della “meccatura”, un’antica tecnica di doratura che consiste nell'applicare una foglia d’argento su una superficie e poi tingerla con una speciale vernice trasparente color oro: il tabernacolo presenta inoltre motivi decorativi cesellati e punzonati sulle parti piane.
«Anche con i proventi della “Cena in piazza” di domenica 9 agosto – ha aggiunto Pagnotta – da quest’anno inizieremo la raccolta fondi per due progetti molto impegnativi. Il rifacimento del pavimento della chiesa e il difficile restauro del prezioso organo da palazzo del 1500, inizialmente collocato qui a Palazzo della Corgna e poi donato dai duchi a San Domenico: l’importo è alto, sfiora gli 80 mila euro, ma darebbe a Castiglione del Lago uno strumento musicale rarissimo e di incalcolabile valore».
Ecco il programma degli ultimi tre giorni della festa:
Venerdì 7 agosto alle 21:30 rievocazione in costumi storici della “Processione in onore di San Domenico” in ringraziamento per il miracolo della guarigione di donna Eleonora de Mendoza, indetta dal duca Fulvio Alessandro della Corgna.
Sabato 8 agosto alle 17 messa nella Chiesa di Santa Maria Maddalena, presieduta da monsignor Ivan Maffeis, arcivescovo di Perugia e distribuzione del pane benedetto. Alle 21:30 nella chiesa di San Domenico la presentazione ufficiale del restauro del tabernacolo ligneo del XVI secolo.
Domenica 9 agosto in Piazza Bruno Meoni “Cena in piazza per il restauro” (per informazioni e prenotazioni cena tel. 353.4122524).
Durante il periodo della festa laboratori di ceramiche a cura dell’associazione “Arte e Sostegno”.
La Confraternita di San Domenico ringrazia tutte le varie associazioni che collaborano attivamente come “Arte e Sostegno”, AVIS Castiglione, il Gruppo Folk “Agilla e Trasimeno”, Azzurro per l’Ospedale, Eventi Castiglione del Lago, “Quelli del 65” e AVO Trasimeno. «Un ringraziamento particolare va al Comune di Castiglione del Lago che ci sostiene da sempre con convinzione e a Lagodarte Impresa Sociale che ci mette a disposizione Palazzo della Corgna e la Rocca Medievale e con cui abbiamo un rapporto di collaborazione stretto e molto proficuo».
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