A Civitella del Lago prosegue "Il Cantiere della Grande Opera"

L'arte contemporanea si fa collettiva, accessibile e partecipativa. Per tutto il mese di agosto, gli spazi di Via Umberto I° n. 19, a Civitella del Lago, si trasformano nel cuore di un progetto artistico ambizioso e fuori dagli schemi, firmato da "L'Artista Povero". Il percorso prosegue quello avviato lo scorso anno con "Il Cantiere della Grande Opera – Opera al Nero".
Quest'anno il pubblico potrà ammirare l'opera arancione, nuova tappa di questo progetto in continua evoluzione. In più, in mostra anche "Emergenza", l'opera che si è aggiudicata la selezione del CIAC Umbria per la XVI Edizione della Biennale Internazionale d’Arte di Roma denominata "Futura" che si svolgerà da sabato 19 a lunedì 28 settembre nella Sala Margana (Piazza Margana 41).
Il vero elemento distintivo dell'appuntamento di quest'anno è però il lancio di "Mondo Crea Mondo | 48 Mecenati", la prima campagna di reward crowdfunding lanciata dall'artista a sostegno del progetto della Grande Opera, di tipo "raccogli tutto". Una vera e propria esperienza di micromecenatismo diffuso, in cui verranno messe a disposizione esattamente 48 opere riservate a chi deciderà di sostenere il progetto.
La campagna sarà attiva da sabato 1° a giovedì 27 agosto. Se entro tale data tutte e 48 le opere saranno state assegnate, domenica 30 agosto alle 18, giorno di finissage della mostra, si terrà un aperitivo di ringraziamento dedicato ai 48 mecenati e agli amici, al civico 19 di Via Umberto I°, a Civitella del Lago. In caso contrario, i sostenitori riceveranno comunque un ringraziamento pubblico, insieme alle opere acquistate, sulle pagine social del progetto.
"Non si tratta solo di acquistare un'opera d'arte - spiega l'artista - ma di diventarne custodi, co-creatori e protettori. Chi sostiene questo cantiere non è un semplice acquirente, ma uno dei 48 storici mecenati che renderanno possibile la nascita della Grande Opera". La mostra e il cantiere sono aperti al pubblico con ingresso libero tutti i giorni con i seguenti orari: 10-12.30, 17-19.30 e 21-22.30.
Per chi non potesse recarsi fisicamente a Civitella del Lago, è possibile scoprire i dettagli del progetto, visionare le opere disponibili e partecipare alla campagna attraverso il seguente link: https://sites.google.com/view/grande-opera/mondo-crea-mondo e i Qr-Code dedicati. Un'occasione per collezionisti, appassionati e semplici curiosi di entrare nella storia di un'opera prima ancora che venga compiuta. Perché, come recita il manifesto del progetto, "uno dei 48 mecenati potresti essere proprio tu".
ArtistaPovero, pseudonimo di Valter Saccomanni, nasce a Orvieto nel cuore dell'Umbria e vive a Civitella del Lago. Lo spirito del borgo dall'atmosfera rinascimentale plasma la sua sensibilità verso l'indagine simbolica. Fin dalla giovinezza si confronta con la valenza figurata del colore, elaborando una tesi sulla simbologia del nero nella cultura occidentale come soglia verso l'ignoto e spazio di rifugio interiore.
Il percorso formativo lo conduce dal NID di Perugia, dove si forma in Architettura degli Interni sviluppando una visione plastica ed esperienziale dello spazio, all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano per il biennio specialistico in Product Design. Qui elabora la tesi sperimentale "Il design dell'interiore: dall'archetipo del mandala all'antroposofia", supervisionata dal prof. Gabriele Perretta e dalla prof.ssa Anna Gili, ispirata dalla Biennale di Venezia Il Palazzo Enciclopedico curata da Massimiliano Gioni. La ricerca indaga le connessioni tra pulsioni creative, spiritualità e coscienza simbolica, approfondendo il mandala nella psicologia analitica junghiana e l'approccio introspettivo dell'arte steineriana, e si concentra sul lavoro di artiste come Hilma af Klint, Anna Zemánková ed Emma Kunz.
Durante questo periodo inizia la collaborazione con Anna Gili Design Studio e Atelier Mendini, che lo porta in contatto diretto con il pensiero visionario del Design Radicale e le poetiche avanguardiste di Alchimia e Memphis. Parallelamente approfondisce lo studio dell'energia psichica e la teoria del colore di Goethe, includendo l'alchimia ermetica come sistema di trasmutazione spirituale, e mette a confronto la corazza emozionale di Wilhelm Reich con la struttura dell'ombra in Carl Gustav Jung.
È l'incontro con l'archetipo della croce, nel marzo 2017, durante la visita alla mostra "Keith Haring. About Art" al Palazzo Reale di Milano, a segnare la svolta decisiva verso la ricerca artistica. Da questa epifania simbolica nascono Le Tavole della Vita, primo nucleo del progetto che diverrà La Grande Opera. La forte vocazione artistica e l'isolamento forzato durante la pandemia da Covid-19 lo conducono alla scelta radicale del ritiro in solitaria e all'adozione del nome ArtistaPovero, in omaggio a San Francesco d'Assisi, come segno di rinuncia per dedicarsi completamente al progetto.
Il progetto è stato realizzato tra l'Umbria e Milano nel Temporarystudio, spazio concepito come tempio archetipico che, attualmente, è ospitato tra le colline di Civitella del Lago, dove prosegue il cammino simbolico verso La Grande Opera. Dopo la prima fase dell'Opera al Nero - il rito pittorico di apertura della corazza e discesa simbolica nell'ombra che segna l'inizio del processo alchemico di trasformazione - il percorso continua verso la seconda fase dell'Opera al Nero, per gettare le basi per la realizzazione dell'Opera al Bianco.
Il 2025 è una data importante: l'opera "Emergenza" vince la selezione del CIAC Umbria per partecipare alla Biennale d'Arte di Roma 2026, segno del riconoscimento istituzionale del suo lavoro. Quest'anno, ad agosto, con la campagna di reward crowdfunding "Mondo Crea Mondo | 48 Mecenati", ArtistaPovero apre per la prima volta il processo creativo al sostegno diretto del pubblico, invitando 48 mecenati a diventare parte della nascita della Grande Opera.
Per ulteriori informazioni:
valtersaccomanni@gmail.com
tprstudio1999@gmail.com
Instagram: @artistapovero
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