cultura

"Green Music Festival", tre concerti in due giorni nella città del Perugino. C'è anche il "Piano Day"

venerdì 24 luglio 2026

Nel weekend Città della Pieve diventa la "Capitale" del Green Music Festival. Già sede nelle scorse settimane di altri prestigiosi e partecipati concerti, la città di Pietro Perugino torna ad essere protagonista della kermesse ideata dall’associazione “I Mastri Musici” e prodotta da Mastrini Group con in testa il pianista e compositore umbro Maurizio Mastrini.

Sabato 25 luglio scocca l’ora della serata “Piano Day” con l’affascinante strumento che, presso Palazzo Orca, allieterà il pubblico suonato da mani sapienti e affermate in un viaggio musicale estremamente composito. Alle 18.15 riflettori accesi su Eunhyuk Lim (nella foto), pianista radicato nel “progressive metal” e nelle sinfonie tardo romantiche che cercano di definire lo Zeitgeist coreano attraverso la musica. Attraverso un vasto repertorio dedicato ad opere di compositori seminali tra cui Kim Sun-nam, La Un-yung, Kim Kuk-jin e Zheng Chu, ha l'obiettivo di trovare una nuova identità musicale per la Corea. La sua scaletta si soffermerà però anche su classici di Prokofiev e Gershwin.

Il tempo di cambiare scenario e alle 21 sarà la volta del pluripremiato pianista polacco Wojciech Świętoński, perfezionatosi con Ivo Pogorelich e specializzato nel repertorio cameristico. Protagonista di festival internazionali e collaboratore di prestigiose orchestre, è un rinomato interprete e promotore della musica polacca contemporanea. Per esaltare la quale sarà accompagnato dal soprano spinto Katarzina Bochynska-Wojdyl. Diplomata presso l’Università della Musica Fryderyk Chopin di Varsavia, quest’ultima è capace di unire il colore lirico della voce alla forza drammatica e alla proiezione sonora, il che le permette di interpretare con naturalezza sia impegnativi ruoli operistici, sia il repertorio oratoriale che liederistico. In programma la Suite polacca op. 28 di Zygmunt Noskowski, canti polacchi di Moniuszko e Chopin, ma anche musiche di Händel, Mozart, Puccini, Ennio Morricone ed altre canzoni italiane e napoletane. 

Ma non è tutto, perché anche domenica 26 luglio Città della Pieve ospiterà, come detto, la kermesse. In Duomo, alle 19, si esibirà nel progetto “Caleidoscopio barocco” lo Stefano Bagliano Trio. Ad accompagnare il flautista di fama internazionale, direttore dell’ensemble “Collegium Pro Musica”, saranno il figlio Marco Giulio, giovanissimo talento della viola da gamba già attivo in prestigiosi festival europei; e Massimiliano Faraci, clavicembalista specializzato nel repertorio barocco. Attraverso il loro concerto il pubblico verrà trasportato in un viaggio alla scoperta della musica strumentale del XVII e del XVIII secolo.

Proposte decisamente d’elite, insomma, per un Festival che, giova ricordare, gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del sostegno di Ministero della Cultura, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Umbria, Assemblea Legislativa della Regione Umbria, GAL Trasimeno-Orvietano, Camera di Commercio dell’Umbria, Provincia di Perugia, Fondazione Perugia, ENIT e FAI. 

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