cultura

Torna InFrazioni, il Festival dei "margini", dal 10 al 12 luglio a Torre San Severo

martedì 7 luglio 2026
di Pierfrancesco Sampaolo

Può un evento culturale rimettere luce e prospettiva su dei luoghi che, progressivamente, tendono ad essere dimenticati? InFrazioni Festival "nasce per valorizzare le piccole comunità locali e pensato per spostarsi di anno in anno in una frazione diversa del Comune di Orvieto". Non cerca di salvarle o di renderle turisticamente appetibili, bensì, con una serie di iniziative che coinvolgono in pieno le realtà locali, cerca di valorizzarne il tessuto esistente, svelando realtà che già esistono.

Lo spopolamento dei territori di provincia è un tema montato alla ribalta delle cronache già da diversi anni. Non a caso, il comune di Orvieto, anche per il 2025, ha registrato un nuovo calo dei residenti, scendendo sotto i 19.000. Figuriamoci le frazioni. La mancanza di lavori ben pagati e la "turistizzazione" selvaggia stanno progressivamente divorando un territorio che appare avvicinarsi sempre più a un museo a cielo aperto con i pochi abitanti che vi rimangono destinati, in buona parte, alla gestione dei servizi di ristorazione e ospitalità (e affini), deteriorando, di fatto, il tessuto sociale e produttivo autoctono. Un circolo vizioso dove sempre più persone abbandonano il territorio comunale, così come imprese e professionisti. Ciò ha una ricaduta anche sui servizi essenziali alla cittadinanza come trasporti, istruzione e sanità, tutti problemi assai noti nell’orvietano.

Ed è proprio qui che si inserisce il festival: "Con InFrazioni vogliamo andare in controtendenza rispetto a una narrazione che trasforma i piccoli centri in cartoline o ‘borghi-merce’ pensati soltanto per essere consumati" afferma la presidente di InFrazioni ETS, Valentina Dalmonte". "Noi – aggiunge – crediamo nei paesi vivi e vissuti: luoghi abitati, attraversati, fatti di relazioni quotidiane, memoria e comunità. Per questo il festival non nasce per raccontare i territori con nostalgia, ma per creare occasioni concrete di incontro, partecipazione e cittadinanza attiva".

Dopo l’esperienza di Canonica e Sugano del 2025, come anticipato, da venerdì 10 a domenica 12 luglio a Torre San Severo ci saranno incontri, cammini, laboratori, musica, arte e momenti di condivisione per vivere il territorio "attraverso lo sguardo di chi lo abita ogni giorno". Il tutto in maniera diffusa, a stretto contatto con i gli abitanti che parteciperanno attivamente sia nelle iniziative sia mettendo a disposizione spazi, cortili, persino casa propria.  

A questo si affianca anche la creazione del nuovo sito e del portale "Frazioni da vivere" dove verranno lasciate vere e proprie tracce delle esperienze vissute con consigli pratici su come vivere le frazioni attraversate dall’evento, dai sentieri da percorrere, ricorrenze e feste locali, ai luoghi dove mangiare e dormire, assieme ai racconti e alle storie dei territori, presenti e passate. Insomma, i luoghi sono nulla senza le persone che li vivono sembra essere il leitmotiv di questa interessantissima e necessaria iniziativa dove oltre 50 fra associazioni, enti, cittadini e realtà di vario genere si sono riunite per dare vita a un’esperienza collettiva ed edificante.

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