Riparte "Confini. Festival lungo i margini"

Sono due gli appuntamenti di "Confini. Festival lungo i margini", che esplora il significato dei confine come spazio di attraversamento, incontro e trasformazione. Un dialogo dedicato all’eredità civile e pedagogica di don Lorenzo Milani intorno al libro "I care. L’obbedienza non è più una virtù e la presentazione del volume Confini. Attraversare, abitare, tracciare", edito da Annulli Editori, nato dalle riflessioni emerse durante il festival dello scorso anno.
Con la direzione artistica e scientifica di Sara Del Bello e Luciano Dottarelli, il festival prosegue così il proprio percorso di ricerca a partire anche dalla riflessione di don Milani: il confine diventa qui il luogo in cui si misura la distanza tra l’obbedienza intesa come semplice adesione all’autorità e la capacità di esercitare un giudizio critico e responsabile. Una riflessione che conserva oggi tutta la sua forza e che concepisce il confine come soglia etico-politica, in cui si apre la possibilità del dialogo e della relazione, del confronto e riconoscimento reciproci e di una partecipazione attiva e consapevole alla vita pubblica.
Gli incontri si terranno presso la dimora storica di Palazzo Guido Ascanio Sforza, nel borgo di Proceno:
• sabato 27 giugno, alle 16 – Dialogo con Marco Tavanti, professore di Leadership e Sostenibilità presso la School of Management dell’Università di San Francisco, Aldo Bondi, docente di storia e filosofia nei licei e Lauro Seriacopi, vicepresidente della Fondazione Don Milani, intorno al volume "I care. L’obbedienza non è più una virtù" (Fondazione Don Milani).
• domenica 28 giugno, alle 16 – Presentazione del libro "Confini. Attraversare, abitare, tracciare" (Annulli Editori), con la partecipazione di alcuni degli autori e delle autrici: Sara Del Bello, dottoressa di ricerca in Filosofia politica, Marco Saverio Loperfido, scrittore, sociologo e guida ambientale escursionistica e Michelangelo Gregori, regista, sceneggiatore e drammaturgo.
All’organizzazione del festival - promossa dal Comune di Proceno e dalla Cooperativa di Comunità Proceno Impresa Sociale - collaborano anche quest’anno il Club per l’Unesco Viterbo Tuscia e la Società Filosofica Italiana – Sezione “P. Picone” di Viterbo. Al termine di ogni incontro sarà offerto un rinfresco con prodotti tipici del territorio a cura del Ristoro di Porsenna. Durante entrambe le giornate sarà inoltre presente uno stand di libri a cura di Annulli Editori.
L’ingresso agli eventi è gratuito. È consigliata la prenotazione.
Per ulteriori informazioni:
378.3080580 - coopproceno@gmail.com
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