cultura

Nelle macrofoto di Francesco Santi "l'infinita bellezza dell'invisibile"

venerdì 12 giugno 2026

“Il microcosmo del Creato. La via di Francesco a Lugnano in Teverina e nell’Amerino” è il titolo della mostra macrofotografica che sarà inaugurata sabato 20 giugno alle 11 al Complesso Monumentale della Chiesa e del Convento di San Francesco, alle porte di Lugnano in Teverina, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per l’ottavo centenario della morte del poverello d’Assisi. L’allestimento propone foto in formato macro del piccolo mondo della natura che ad occhio nudo non si percepisce, ma che il fotografo Francesco Santi trasforma in vera arte valorizzando così "l'infinita bellezza dell’invisibile".



Il tutto rientra nel progetto intercomunale "Sulle orme di Francesco. 800 anni di cammini, comunità e cultura nei borghi dell’Amerino" che, oltre a Lugnano in Teverina, coinvolge anche Guardea e Alviano nell'ottavo centenario ed è stato finanziato dalla Regione Umbria. La giornata di apertura si svolgerà al Teatro Spazio Fabbrica con un convegno che vedrà la partecipazione di illustri relatori, tra cui Dominga Cotarella, Padre Pietro Messa e Luigi Cremona, insieme ad altri esperti che tracceranno il legame profondo tra San Francesco, l'Amerino e la spiritualità francescana. Al termine del convegno sarà inaugurata la mostra di Francesco Santi. 

Un viaggio artistico e spirituale nella bellezza nascosta della natura, in perfetta sintonia con il messaggio di San Francesco che, in qualche modo, è stato "il primo macrofotografo dell’anima". Il suo sguardo, infatti, non si posava sulle grandi strutture del potere, ma sulla dignità dell'ultimo, del piccolo, del "fratello verme" che toglieva dal sentiero perché non fosse calpestato. Se San Francesco ha insegnato al mondo a chiamare "fratelli" e "sorelle" le creature più umili, la macrofotografia oggi ci permette di guardarle finalmente negli occhi, rivelando una complessità e una bellezza che normalmente sfuggono alla percezione umana.

Il progetto "Il microcosmo del Creato" non è solo una mostra fotografica, ma un percorso di "disvelamento": le immagini selezionate diventano icone moderne che invitano alla sosta, alla riflessione e allo stupore, trasformando il visitatore in un testimone della grandezza contenuta nel minimo. Il complesso conventuale di Lugnano in Teverina, uno dei più importanti e fiorenti centri del verbo francescano in Umbria nel Medioevo, torna così a essere protagonista della vita culturale e spirituale del territorio.

Il sindaco Alessandro Dimiziani ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa: “Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto, nato dalla collaborazione con Francesco Santi, un fotografo di grande talento e passione. Grazie al sostegno della Regione Umbria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, portiamo avanti un percorso che unisce arte, fede, natura e comunità.  La mostra ci invita a guardare il mondo con gli occhi di San Francesco: occhi di meraviglia e di rispetto per ogni creatura. Un invito che oggi più che mai è attuale".

La giornata di sabato 20 giugno si concluderà nell’atmosfera magica della Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia, con iniziative dedicate all’amore per la natura e all’amore vero, tra cui la Promessa degli Innamorati e tre matrimoni civili, uno dei quali celebrato in notturna in Piazza Santa Maria in notturna. 

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