cultura

"Magnifica Humanitas", incontro dedicato alla prima enciclica di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell'Intelligenza Artificiale

lunedì 8 giugno 2026

Parrano si prepara ad accogliere la seconda edizione di INFINITI MONDI, in programma venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 giugno nel Comune di Parrano. Dopo il successo della prima edizione, la manifestazione torna con tre giornate di confronto, dibattito e riflessione pubblica, con l’ambizione di tenere insieme pensiero critico e immaginazione politica, analisi del presente e ricerca di pratiche concrete di liberazione.

Il filo conduttore dell’edizione sarà la necessità di interrogare le grandi trasformazioni del nostro tempo: il dominio algoritmico, le nuove forme di potere tecnologico, la crisi ecologica, le disuguaglianze globali, le lotte femministe, la giustizia climatica, la memoria dei movimenti di liberazione e decolonizzazione degli anni Sessanta e Settanta. Una cornice ampia, radicale e necessaria, riassunta nello slogan “Pensare localmente, agire globalmente”.

Ad aprire idealmente questo percorso sarà l’appuntamento di venerdì 26 giugno, alle ore 10.30, dedicato a “Magnifica Humanitas”, la prima enciclica di Papa Leone XIV, incentrata sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. Il documento pontificio, firmato il 15 maggio 2026 e reso pubblico il 25 maggio, affronta una delle questioni decisive del nostro tempo: come preservare la dignità dell’umano in un’epoca in cui le tecnologie intelligenti incidono sempre più profondamente sul lavoro, sulla conoscenza, sulle relazioni, sulla democrazia e persino sulle forme della guerra.

L’incontro vedrà la partecipazione di Sergio Bellucci, direttore accademico di UPEACE, Angelo Palmieri, sociologo, e Michela Massaro, della Diocesi di Orvieto-Todi. Sarà un confronto aperto non solo sul significato ecclesiale dell’enciclica, ma anche sulla sua portata culturale, sociale e politica.

Parlare di Magnifica Humanitas nell’ambito di INFINITI MONDI significa infatti chiedersi se l’intelligenza artificiale debba essere subita come destino inevitabile o governata come questione pubblica. Significa domandarsi chi controlla i dati, chi orienta gli algoritmi, chi decide i criteri attraverso cui una macchina classifica, seleziona, premia, esclude. Significa, soprattutto, riportare al centro ciò che rischia di essere rimosso: la persona, i corpi, le comunità, i territori, le disuguaglianze, il lavoro, la libertà.

In questo senso, l’enciclica di Papa Leone XIV intercetta pienamente il cuore della seconda edizione di INFINITI MONDI: opporsi a ogni forma di dominio che riduce l’essere umano a funzione, prestazione, profilo digitale o merce cognitiva e, al tempo stesso, immaginare pratiche di transizione capaci di restituire futuro, giustizia e desiderio collettivo.

Parrano, piccolo comune umbro, diventa così per tre giorni un laboratorio di pensiero critico e di confronto civile: un luogo da cui guardare le grandi fratture del mondo contemporaneo senza rassegnazione, provando a connettere il locale e il globale, le memorie di liberazione e le nuove sfide tecnologiche, la spiritualità e la politica, la giustizia sociale e la dignità dell’umano.

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.