cultura

Oltre 70 eventi gratuiti per la decima edizione del Festival Internazionale Green Music

giovedì 21 maggio 2026

Dieci anni di musica, bellezza e rispetto per la natura. Dieci anni di concerti immersi nei boschi, tra castelli medievali, vigne, borghi storici e rive lacustri. Dieci anni in cui l’Umbria è diventata un palcoscenico e un laboratorio internazionale capace di dimostrare che arte, territorio e sostenibilità possono convivere in perfetta armonia. È con questo importante biglietto da visita che è stata presenta l’edizione 2026 del Festival Internazionale Green Music, ideato e diretto dal pianista e compositore umbro Maurizio Mastrini, pronto a celebrare il suo decimo anniversario con l’edizione più ambiziosa, spettacolare e rivoluzionaria della sua storia giovane, ma già consolidata.

Grazie all’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e al sostegno di Ministero della Cultura, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Umbria, Assemblea Legislativa della Regione Umbria, Gal Trasimeno-Orvietano, Camera di Commercio dell’Umbria, Provincia di Perugia, Fondazione Perugia, ENIT e FAI, da lunedì 1° giugno a domenica 20 settembre, oltre 70 appuntamenti gratuitianimeranno ogni angolo dell’Umbria con artisti provenienti da tutto il mondo attraverso una formula basata su format originali e concerti immersivi, capaci di trasformare il paesaggio del cuore verde d’Italia in un teatro naturale senza confini. 

Un percorso che negli anni ha portato il Festival a ottenere prestigiosi riconoscimenti istituzionali: dal 2025 è infatti inserito nel Fondo Unico per lo Spettacolo ed ora, con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo,si consacra tra le realtà culturali italiane più innovative e identitarie. Ma la vera svolta di questa decima edizione sarà la sostenibilità totale: “Grazie alla collaborazione con Bluetti, partner tecnologico del Festival, gli eventi – ha spiegato il Maestro Mastrini – saranno alimentati attraverso sistemi energetici di ultima generazione completamente basati sull’energia proveniente da pannelli solari. Una scelta concreta che trasforma il Green Music in uno dei primi grandi festival italiani realmente eco-friendly, capace di ridurre drasticamente l’impatto ambientale senza rinunciare alla qualità artistica e tecnica degli spettacoli”.

Tra i vari appuntamenti, a partire da quello inaugurale di lunedì 1° giugno a Montefalco del The Palm Court Quartet all’interno del format Suoni & Sapori e da quello che chiuderà il primo weekend sabato 6 giugno a Montegabbione con l’AB&C Trio per una raffinata rilettura jazz della musica classica, spiccano quelli della sezione Parole e Musica, spettacoli inediti tra concerto e intervista, che tra fine luglio e inizio agosto segneranno il momento dei grandi protagonisti della scena italiana: giovedì 30 luglio a Bevagna salirà sul palco Ermal Meta; venerdì 31 luglio a Orvieto debutterà “Le parole che non ti ho detto”, progetto originale che unirà l’intensità interpretativa di Giorgio Pasotti e la musica di Maurizio Mastrini; sabato 1° agosto a Castiglione del Lago sarà invece protagonista Federico Zampaglione dei Tiromancino. Domenica 2 agosto a Bevagna tornerà lo spettacolo di Pasotti e Mastrini.

“Questi esempi testimoniano che con la decima edizione prossima al via – ha aggiunto il musicista originario di Panicale – il Festival ha raggiunto un livello tale da potersi definire un contenitore di format autonomi e riconoscibili. In questi anni infatti alcune esperienze artistiche e alcune location hanno avuto una crescita tale, sia mediatica che di pubblico, da diventare appuntamenti identitari e attesi. Puntiamo a superare di gran lunga il dato di 22.000 spettatori complessivi dell’edizione 2025 grazie anche al fatto che tutte le iniziative saranno ad ingresso gratuito, in un’ottica di totale inclusività a favore di appassionati e turisti. Non è un caso che già mesi fa sono state fatte dall’estero prenotazioni di strutture ricettive per un soggiorno parallelo alle singole tappe del Festival”. 

Insomma, una ridefinizione del concetto stesso di evento culturale, come evidenziato da Francesca Caproni, direttrice del Gal Trasimeno-Orvietano che è partner della rassegna ormai da nove anni: “Non più semplici concerti – ha detto nel plaudire gli organizzatori – ma esperienze sensoriali immersive in cui musica, paesaggio, luce e spiritualità si fondono in un unico racconto, con un calendario straordinario che attraverserà tutta l’estate umbra, con quasi tutti i 19 Comuni che fanno capo al nostro ente che non hanno avuto dubbi sulla propria adesione”.

Tornando al programma, a metà giugno il Festival si aprirà alle sonorità internazionali: giovedì 11 giugno a Piegaro e venerdì 12 giugno a Ficulle, il Maurizio Di Fulvio Duo accompagnerà il pubblico nelle atmosfere avvolgenti della bossanova. Domenica 14 giugno a Magione, per il format Alba Sonora, sarà protagonista Carmine Padula, tra i più promettenti compositori di colonne sonore della nuova generazione italiana. Giovedì 18 giugno sempre a Piegaro arriveranno invece le suggestioni nordiche del Nordiva Quartet per uno degli appuntamenti più attesi di Candlemusic.

E ancora, domenica 21 giugno sarà una giornata simbolo del Festival, con due eventi di altissimo livello artistico: ad Assisi, nella cornice esclusiva del NUN Assisi, si esibiranno Vincenzo Zitello e Fulvio Renzi, mentre a Monte Santa Maria Tiberina saliranno sul palco i pluripremiati fisarmonicisti Federico Gili e Matteo Marinelli. Giovedì 25 giugno a Massa Martana, Daniele Del Gobbo renderà omaggio alle immortali musiche di Ennio Morricone con una raffinata reinterpretazione jazz per Candlemusic. Venerdì 26 giugno Passignano sul Trasimeno segnerà invece l’atteso ritorno del pianista spagnolo José Cuenca insieme a Rosa Gonzalez, protagonisti di un intenso viaggio nella tradizione musicale iberica arricchito dalla passione del flamenco.

Domenica 5 luglio a Porano, il Trio Rospigliosi assieme alla voce narrante di Carlo Floris, porterà in scena “Francesco, voce di luce”, spettacolo dedicato a San Francesco. Sabato 11 luglio a Bevagna sarà la volta dell’energia travolgente della Big Band Freddy Sunder di Anversa, mentre domenica 12 luglio a Massa Martana la pianista cinese Jia Li si esibirà in una suggestiva performance avvolta dalla luce soffusa di mille candele. Lunedì 13 luglio a San Giustino il protagonista assoluto sarà Gianluca Campi, campione del mondo di fisarmonica e autentico virtuoso dello strumento. Sabato 18 luglio a Monte Santa Maria Tiberina, il Quartetto Ianua renderà omaggio alla scuola dei grandi cantautori genovesi attraverso una raffinata veste interamente strumentale.

Grande attesa anche per il ritorno del pianista polacco Wojciech Swietonski, che giovedì 23 luglio a Montegabbione tornerà al Festival dopo tre anni di assenza, mentre domenica 26 luglio a Città della Pieve il Stefano Bagliano Trio accompagnerà il pubblico nelle eleganti atmosfere della musica classica. Venerdì 7 agosto a Montegabbione segnerà il debutto del Gradus Jazz Trio, formazione composta dai fratelli spagnoli Lleida. Nella stessa giornata, il NUN Assisi ospiterà la performance di Laura Papeschi, prima arpa del Teatro Carlo Felice di Genova.

Sabato 8 agosto, il Festival uscirà dai confini regionali con Fuorisede facendo tappa a Gesualdo, in provincia di Avellino, per un concerto del Maestro Maurizio Mastrini. Domenica 9 agosto a Monteleone d’Orvieto e lunedì 10 agosto a Passignano sul Trasimeno tornerà, invece, l’incantevole voce del soprano giapponese Kaoruko Kambe.

Martedì 11 agosto a Nocera Umbra ci sarà l’attesissimo debutto solista in Umbria di Maurizio Mastrini con il nuovo progetto discografico “Capelli”, mentre giovedì 13 agosto a Piegaro, il Maestro tornerà nel borgo dove è nato e cresciuto con il concerto-evento “Ritorno a casa”, destinato a essere uno dei momenti più emozionanti dell’intera edizione. Venerdì 14 agosto a Passignano sul Trasimeno sarà una vera festa della musica: si inizierà all’alba con Alba Sonora per poi proseguire in serata con “Aspettando Ferragosto”, accompagnati dall’energia e dal ritmo di Dario De Nicola.

Ancora per Fuorisede, mercoledì 19 agosto Gesualdo ospiterà il concerto del cantautore Luca Barbarossa, mentre venerdì 21 agosto a Cetona, in provincia di Siena, saranno protagonisti I Suoni di Pan. Il mese si chiuderà domenica 23 agosto a Fabro, nei suggestivi Teatri di Paglia, con i SoulKeys, il gruppo vocale a cappella diventato fenomeno virale del web.

Sabato 12 settembre a Collazzone spazio al SatorDuo, una delle realtà musicali più apprezzate del territorio, mentre domenica 20 settembre il Festival vivrà il suo momento più immersivo e visionario: nella magica atmosfera del NUN Assisi, il pubblico assisterà a un’esperienza multisensoriale unica, immerso nelle acque termali e accompagnato dal suono ancestrale dell’hang pan di Patrizio Castrovinci.

Ma il viaggio non finirà in Umbria. A suggellare gli eventi del decennale sarà infatti l’evento speciale, con un concerto del Maestro Mastrini, previsto mercoledì 2 dicembre alla Carnegie Hall di New York, uno dei palcoscenici più prestigiosi al mondo: un approdo simbolico che porta la filosofia del Green Music oltre i confini italiani, consacrandone definitivamente la dimensione internazionale. Il Festival Internazionale Green Music celebra così il suo decimo anniversario non soltanto come un traguardo artistico, ma come un manifesto culturale contemporaneo: una visione in cui la musica diventa motore di valorizzazione territoriale, accessibilità, innovazione e rispetto per l’ambiente.

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.