cultura

Presentato "Orvieto in Fiore 2026", l'evento entra nei palazzi e nel vissuto della comunità

domenica 10 maggio 2026

È stato presentato sabato 9 maggio nella Sala Urbani del Palazzo dell'Opera del Duomo il programma dell'edizione 2026 di "Orvieto in Fiore", il cartellone di eventi promossi dal Comitato Cittadino dei Quartieri di Orvieto che anima la città nel lungo fine settimana della Pentecoste. Ad arricchire la tradizionale Festa della Palombella anche quest'anno concerti, mostre, trekking urbano, spettacoli, mercato florovivaistico, laboratori, presentazioni, concorsi e, ovviamente, il Corteo, l'esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici dei Quartieri, il Palio dei Balestrieri e le infiorate.

Il presidente dell’Opera del Duomo, Andrea Taddei, ha sottolineato, oltre al bel clima di sinergia costruttiva e coordinamento, anche il forte legame tra la Palombella, la Pasqua Fiorita e il matrimonio dei Monaldeschi, eventi che costituiscono le basi storiche da cui è nata Orvieto in Fiore, evento che è sempre più legato sia alla Pentecoste che all’intero calendario degli eventi orvietani.

Il sindaco, Roberta Tardani, che da quest’anno consegnerà il premio all’infiorata vincitrice all’interno del Palio, a sottolineare l’inserimento ufficiale di Orvieto nell’albo regionale delle Città dell’Infiorata, ha dichiarato che il programma di "Orvieto in Fiore apre il momento più bello dell’anno per il nostro territorio, ha anche rimarcato il forte legame di collaborazione con Bolsena, iniziato con le infiorate e rafforzatosi quest’anno con il mercato florovivaistico, a simbolo di come la pace e la bellezza possano essere la strada a cui guardare con fiducia".

"Siamo molto felici - ha detto il presidente del Comitato Cittadino dei Quartieri di Orvieto, Leonardo Mariani - che il programma abbracci numerosi soggetti, tra istituzioni, scuole, associazioni, aziende e singoli cittadini e che coinvolga anche i quartieri al di fuori del centro storico. Quest’anno, inoltre, il nostro evento entra fisicamente dentro i palazzi e i giardini dei cittadini di Orvieto, con eventi, visite speciali e una grande novità che vedrà alcuni edifici storici coinvolti nella composizione del corteo del Palio: i nobili si uniranno alla sfilata degli sposi Monaldeschi uscendo dalle rispettive dimore. Le bellezze di Orvieto, in questa edizione, si sposano più che mai al tema delle infiorate: 'La via della bellezza: una strada per sollevare lo sguardo'".

Palazzo Guidoni per il quartiere Corsica, Palazzo Gualterio per il Santa Maria della Stella, Palazzo Giulietti per l’Olmo e Palazzo Bisenzi per il Serancia saranno catapultati nella seconda metà del Quattrocento per festeggiare le nozze che riportarono la pace ad Orvieto, mentre i Giardini Pettinelli ed Ercolani-Barlozzetti saranno pronti a raccontare i loro segreti. Altra novità del "Corteggio" anche la partecipazione delle Dame della Rupe a cavallo.



Mauro Di Sorte, noto per essere l’ideatore della Festa delle Ortensie di Bolsena, e Claudio Lattanzi hanno presentato il nuovo format del mercato florovivaistico di Piazza della Repubblica, realizzato e promosso grazie al coordinamento di Destinazione Orvieto, nel nome della qualità e della collaborazione. Anche i rappresentanti delle viarie istituzioni e cooperative, di Unitre, delle scuole di musica e di danza e Majorana Trekking hanno descritto le loro numerose e variegate iniziative, dagli spettacoli ai concerti, dalle visite alle passeggiate, dai laboratori ai molti appuntamenti promossi dal Comune di Orvieto nel programma “Me ne curo”, che raccoglie i diferenti patti di collaborazione tra enti, istituzioni e privati cittadini per la cura e la tutela del bene comune.

Da Fidapa, che cura i concorsi per le vetrine e i balconi in fiore, l’invito a commerciati, artigiani e famiglie ad aderire, compilando il modulo disponibile presso l’Ufficio Turistico di Piazza Duomo e realizzando addobbi ed allestimenti con i colori dei quartieri entro mercoledì 20 maggio. Interessante l’iniziativa congiunta di merlettaie e ceramisti: cadendo la Pentecoste nel fine settimana dell’evento nazionale “Buongiorno Ceramica”, si è deciso di fare una mostra unica, dal titolo “Un fiore per Orvieto”, dove, accanto ai fiori in merletto arrivati da ogni parte d’Italia, saranno esposte ceramiche locali e composizioni dell’antica arte giapponese dell’Ikebana realizzate per l’evento.

Qui il programma.

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.