cultura

"Homo Cogitans. Figure e Visioni per Bolsena". Ciclo di incontri all'Auditorium Comunale

sabato 14 marzo 2026
di D.P.

Valorizzare il patrimonio storico, artistico e religioso del territorio, offrendo un percorso di riscoperta delle sue radici più profonde in occasione dell’Anno Giubilare. Questo lo spirito con cui da maggio a dicembre, su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Bolsena, si è dipanato "Homo Viator", ricco ed articolato programma di conferenze e visite guidate che ha attraversato i luoghi più significativi della città, dalla Basilica di Santa Cristina all’Auditorium Comunale, dalla Cappella San Michele a quella di Santa Lucia e altri siti di interesse culturale, archeologico e spirituale come le Catacombe, sintesi di arte, storia e fede.

Forte dell’interesse e della partecipazione riscontrati, anche per il 2026 prosegue il percorso avviato e, in collaborazione con la Biblioteca Comunale "Giuseppe Cozza Luzi", è pronto a vedere luce un nuovo ciclo di incontri che va sotto il nome di "Homo Cogitans. Figure e Visioni per Bolsena" ed è dedicato a personaggi che hanno segnato la storia locale e non solo, con la scelta precisa per questa prima parte di volgere lo sguardo verso figure meno note al pubblico rispetto ad altre alle quali sono state dedicate anche giornate di studi. È questo il caso dell'abate Giuseppe Cozza Luzi, il letterato Alessandro Donzellini, lo storico Andrea Adami e il gonfaloniere Nicola Colesanti.

E ancora dei Monaldeschi della Cervara, ai quali sarà comunque dato spazio nei prossimi appuntamenti. "La volontà – sottolinea l’assessore alla Cultura, Raffaella Bruti è quella di riscoprire figure che, con impegno, talento e visione, hanno contribuito alla crescita culturale, sociale e civile della comunità, caratterizzandone intere stagioni. Conoscere il passato significa rafforzare l’identità collettiva e trasmettere alle nuove generazioni il valore delle radici e dell’appartenenza. Questi incontri saranno occasione di approfondimento, ma anche di condivisione e partecipazione, per mantenere viva la memoria e continuare a costruire il futuro di Bolsena partendo dalla sua storia".

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso è libero e avranno luogo alle 17 all’Auditorium Comunale, nella centralissima Piazza Matteotti, accanto al Teatro "San Francesco" e a pochi passi dall'ingresso degli Uffici Municipali. Programma alla mano si inizia sabato 14 marzo con la conferenza di Pietro Tamburini su "Adolfo Cozza: il Leonardo del XIX secolo", sabato 21 marzo è la volta di "Agostino Berton, un paese di visionari" a cura di Marcello Moscini. Sabato 11 aprile Luigi Burla parla di "Consalvo Dottarelli: sacerdote, storico e archivista", sabato 18 aprile Mario Dinarelli di "Bolsena nel tardo Rinacimento: l'architetto Ascanio Vitozzi".

A "Il Conte Giovanni Cozza Luzi, poeta e accademico filodrammatico" è dedicata la conferenza di Roberta Galli prevista sabato 9 maggio. "Leone X e il Lago di Bolsena", il tema affrontato venerdì 15 maggio da Antonio Quattranni. Si concentra su "Pietro Corcadi: profilo di un podestà e cronista del conflitto contro Ludovico il Bavaro" sabato 23 maggio Monica Ceccariglia. Chiude sabato 30 maggio Marcello Moscini con un focus su "Don Giulio Vannini. Una nuova casa per Santa Cristina".

Per ulteriori informazioni:
0761.795319 – 348.2552793
biblioteca@comune.bolsena.vt.it 

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