"E nacque un Miracolo", visioni contemporanee nel segno di San Francesco

A Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago è stata inaugurata giovedì 4 dicembre la mostra “E nacque un Miracolo” che prende spunto dalla figura di San Francesco e che anticipa le celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del poverello di Assisi, ricordando l’analoga ricorrenza di un secolo fa nella quale ebbero un ruolo centrale il grande Gerardo Dottori e il letterato castiglionese Angelo Sodini.
Un folto pubblico ha accolto la presentazione della mostra, prodotta da Lagodarte Impresa Sociale e visitabile fino a domenica 15 marzo che è curata dal critico d’arte Andrea Baffoni e realizzata in collaborazione con l’associazione “La Casa degli Artisti” di Perugia: il titolo è preso proprio da una frase di Angelo Sodini, intellettuale castiglionese del quale contemporaneamente si celebrano i 150 anni dalla nascita e si collega al più ampio progetto “Anima Umbra. Il mondo di Angelo Sodini”, avviato con una seguitissima conferenza di Giordano Bruno Guerri sui rapporti tra il letterato e Gabriele D’Annunzio, tenuta al Nuovo Cinema Caporali a fine novembre.
Si tratta di un percorso, fra tradizione e avanguardia, che si sviluppa nelle sale di Palazzo della Corgna con la presenza di artisti contemporanei, storici e suggestive installazioni immersive. Lo ha spiegato la presidente di Lagodarte Nadia Pasquali che ha sottolineato la presenza di pubblico numeroso e molto partecipe: «È la testimonianza di un lavoro costante e di squadra all’interno di Lagodarte, con un team di esperti guidati da Andrea Baffoni e con la stretta collaborazione dell’Amministrazione comunale di Castiglione del Lago. Il messaggio di San Francesco è un messaggio universale e un modello, non solo religioso, ma anche di civiltà, che porta parole di pace e di fratellanza: la nostra è un’operazione culturale articolata e impegnativa che ci accompagnerà per tutto il 2026».
Dopo il saluto di Francesco Minelli, presidente dell’associazione “La Casa degli Artisti” di Perugia, fondamentale partner di Lagodarte che ha invitato tutti a visitarla, è stato il critico d’arte Andrea Baffoni a spiegare i contenuti della mostra e le tre sezioni in cui è strutturata. «Questa è la seconda tappa del progetto legato ad Angelo Sodini, dopo la conferenza di Giordano Bruno Guerri. La sezione contemporanea, ospitata nelle prime tre sale del palazzo, presenta opere di artisti viventi dal forte valore simbolico: non solo ideali raffigurazioni del santo, ma installazioni site-specific per trasmettere la meraviglia del messaggio francescano. Pittura, scultura e tecniche tradizionali, unite ad installazioni luminose e ambientazioni video immersive. La sezione si apre con un omaggio al Futurismo, avanguardia che grazie a Gerardo Dottori, presente nella sezione storica, ebbe in Umbria una forte importanza, guardando in più occasioni proprio alla figura di San Francesco: Alessandro Bruschetti e don Nello Palloni, insieme all’artista Antonio Fiore, di Segni, rappresentano la continuità futurista dell’arte sacra».
Altro omaggio ad un importante maestro storico è quello a Bruno Orfei, figura centrale nell’ambiente culturale umbro, le cui opere su tela di juta incarnano la semplicità francescana della materia unita alla gioiosità delle forme e del colore. «La sezione storica – sottolinea Baffoni – nella quarta e quinta sala si lega alle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Angelo Sodini, letterato e intellettuale che nel 1926 similmente partecipò alle celebrazioni per il settimo centenario francescano, con trasmissioni radiofoniche testimoniate nella mostra da testi inediti e da una lettera con Gabriele D’Annunzio, col quale Sodini aveva uno stretto rapporto. Presenta inoltre opere autentiche del futurista Gerardo Dottori, grande interprete dell’avanguardia artistica italiana e fortemente legato alla propria terra, che nel 1926 partecipò alle celebrazioni per il settimo centenario francescano prendendo parte al concorso bandito dalle Poste del Regno al fine di individuare sei francobolli commemorativi da emettere in tale occasione».
Infine, la sezione video offre al visitatore un’esperienza immersiva tra immagini, luce e sonorità, grazie alla grande installazione nella Sala del Teatro realizzata da Movimento Creative Label di Simone Pucci, con interpretazione ideale dei luoghi e delle più importanti opere d’arte che nei secoli hanno raccontato San Francesco. Altro intervento video è collocato nell’ultima delle sale espositive e riguarda il progetto di Claudio Solfiti, “San Francesco: eco di visioni”, con una narrazione “avatarica” e flussi visivi emozionali tra riferimenti tradizionali e una nuova interpretazione contemporanea.
Oltre alle opere autentiche di Dottori sono molti e significativi gli artisti contemporanei in mostra: Sabato Ariante, Maria Cristina Bigerna, Alessia Biscarini, Devid Biscontini, Alberto Brutti, Carla Medici ed Eleonora Pascai, Ulderico Cassetta, Teresa Chiaraluce, Matisse Marchetti, Fausto Minestrini, Paolo Pasticci, Isabelle Salari, Giancarlo Santi, Mario Sciarra, Roberto Sportellini, Mauro Tippolotti.
La mostra è vistabile tutti i giorni dalle 10 alle 17 con accesso compreso nel biglietto d’ingresso al Percorso Monumentale Palazzo della Corgna-Rocca Medievale. Ingresso gratuito per i residenti nel Comune di Castiglione del Lago.
Per ulteriori informazioni:
075.951099 - cooplagodarte94@gmail.com
www.palazzodellacorgna.it
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