cultura

"Mancinelli OFF" fa il bis. Al Ridotto cinque appuntamenti con la drammaturgia contemporanea

martedì 25 novembre 2025
di D.P.

Celebra la forza e la vitalità del teatro d’autore, offrendo spazio e voce a giovani big della scena contemporanea. Cinque spettacoli, uno per ogni venerdì da dicembre 2025 ad aprile 2026, tra le raccolte mura del Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto e un cartellone eterogeneo e stimolante, pensato per incontrare gusti e sensibilità diverse, con proposte uniche per originalità e intensità, capaci di esplorare temi e domande dell’attualità.

Si presenta così la seconda edizione della rassegna teatrale "Mancinelli OFF" curata da Orvieto Cinema Fest e dall’Associazione “Io ci sono per”. Un’iniziativa rassegna dedicata ai nuovi linguaggi del teatro contemporaneo che unisce la ricerca artistica e la passione per lo spettacolo dal vivo, riaffermando il valore stesso del teatro come luogo d’incontro, confronto e crescita condivisa.

"Con Mancinelli OFF – spiegano le curatrici – vogliamo offrire al pubblico un’esperienza autentica e ravvicinata. Un’occasione per scoprire nuovi linguaggi scenici, nuovi volti e nuove storie che raccontano il presente". Con le sue contraddizioni e i suoi limiti, ma anche con la promessa di nuovi orizzonti. Il via, venerdì 19 dicembre alle 21 con "Carte Mute", uno spettacolo di Pietro De Nova e Maurizio Zucchi, fondatori della promettente Compagnia Teatrale "Il Milione" che, nei panni di una coppia di mercanti, guidano il pubblico in una dimensione sospesa.

A seguire, venerdì 30 gennaio alle 21 sarà la volta di "OperettAlzheimer. Allegro ma non troppo. Tragicomico assolo a due mani" di e con Marzia Gambardella, un amoroso omaggio al tragicomico assolo che accompagna i vuoti di questa malattia. Alla stessa ora di venerdì 6 febbraio, invece, andrà in scena "L'inizio d'un sogno", scritto e interpretato da Miguel Gobbo Diaz per la regia di Maurizio Mario Pepe. Dall’infanzia all’età adulta, attraversando le esperienze del protagonista.

"Il passo che manca" di e con Sophia Angelozzi e Ilaria Arcangeli della Compagnia Terzo Chakra, è l’appuntamento di venerdì 13 marzo alle 21. Un dialogo che, tra confessioni e silenzi, scava nelle ossessioni di una generazione. A calare il sipario, venerdì 24 aprile alle 21 "Saturnine", spettacolo della Compagnia "Lo Stormo", tratto da un libero adattamento della fiaba originale "Barbablù" di Charles Perrault, la prima nella storia che abbia mai raccontato il tema del femminicidio.

I biglietti sono già acquistabili sul sito TicketItalia.com e presso l’Ufficio Informazioni Turistiche di Piazza Duomo. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere una mail ad una delle due associazioni agli indirizzi info@orvietocinemafest.com o iocisonoperlacultura@gmail.com. La rassegna "Mancinelli OFF" è realizzata grazie alla disponibilità del Comune di Orvieto, del Teatro Mancinelli e con il prezioso sostegno degli sponsor Palazzone, Sportsalus, Abbadia Medica e Bartolucci Delio Forniture.

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